Tre giovani arrestati a Pescara per rapina in casa

Arrestati a Pescara, in un’operazione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri, tre giovani presunti autori di una rapina

Nel corso di un intervento congiunto, gli agenti delle Volanti della Questura e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Pescara hanno arrestato in flagranza di reato di tre giovani, rispettivamente di 19, 20 e 23 anni, gravemente indiziati del reato di rapina aggravata in concorso.

L’attività ha avuto origine dalla segnalazione, arrivata ieri sera alle 20.30, di quattro giovani che si allontanavano frettolosamente da un condominio della riviera di Pescara. I quattro avevano un atteggiamento sospetto, erano parzialmente travisati e stavano uscendo dall’area di pertinenza del condominio. Alla richiesta di spiegazioni sulla loro presenza, uno dei giovani ha estratto un coltello e minacciato i presenti di morte. Poi si è allontanato con gli altri verso il centro della città.

Proprio la minaccia lascia configurare il reato di rapina, anziché di furto: infatti rientra nella rapina anche l’uso della violenza subito dopo il furto, per scappare o mantenere il possesso della refurtiva (rapina impropria).

La precisa descrizione dei giovani, acquisita e condivisa dalle sale operative della Questura e del Comando Provinciale dei Carabinieri, ha permesso agli equipaggi presenti sul territorio di intercettare tre delle quattro persone segnalate. Una pattuglia della Polizia Locale e il personale dei Carabinieri, notati i ragazzi, hanno proceduto al controllo. Nel frattempo altre pattuglie sopraggiunte hanno svolto immediati accertamenti utili a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

È emerso che, immediatamente prima, era stato commesso un furto in un appartamento, previa effrazione della porta di ingresso. L’abitazione, situata proprio nel condominio in cui i giovani erano stati notati, era stata svaligiata: dagli ambienti a soqquadro risultavano asportati denaro e oggetti di valore.

Al termine delle formalità di rito, i tre giovani sono stati condotti nella Casa Circondariale di Pescara.