Spoltore: a 84 anni è morto l’imprenditore Rodolfo Di Zio

Sì è spento a 84 anni Rodolfo Di Zio, fondatore del gruppo Deco, azienda leader nella gestione dei rifiuti che oggi fa parte dell’Acea Spa.

L’imprenditore spoltorese ha operato soprattutto nei settori dei rifiuti, dell’ambiente e delle energie rinnovabili.
La Deco, sede in Abruzzo, è specializzata in progettazione, realizzazione e gestione di impianti per il trattamento, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti solidi urbani e industriali.
Guidata dalla famiglia Di Zio, l’azienda fondata nel 1989, diventò negli anni una delle realtà di riferimento del settore nel Centro-Sud Italia. Oggi il gruppo fa parte dell’Acea.

Diversi anni fa Di Zio fu coinvolto nell’inchiesta Rifiutopoli per la realizzazione di un bioessiccatore a Teramo, successivamente venne assolto con formula piena.

Il cordoglio dell’ex parlamentare Gianni Melilla:

«Se ne è andato Rodolfo Di Zio, un imprenditore abruzzese di grande valore.
Ha saputo costruire una realtà industriale ed economica di grande importanza con centinaia di lavoratori, operai, impiegati e tecnici.
Le inchieste che lo hanno riguardato si sono concluse sempre con la sua assoluzione.
Era animato da una grande motivazione per il benessere economico e sociale dell’Abruzzo. Sono testimone diretto della sua scelta di finanziare molti progetti culturali e sociali in Abruzzo.
E si è sentito impegnato anche nella cooperazione internazionale in Africa finanziando progetti umanitari in Senegal e in Angola. Con Lui ho anche fatto un viaggio importante in Senegal( allego la foto di un incontro a Dakar con le autorità locali) per la realizzazione di un progetto di sviluppo agricolo che ha significato lavoro e futuro produttivo per un’intera comunità rurale vicino Saint Louis nel nord del Senegal.
In quell’occasione abbiamo anche inaugurato un poliambulatorio sanitario in una zona povera sprovvista di strutture sanitarie.
Il progetto ha visto una proficua collaborazione tra pubblico (Regione Abruzzo e Comune di Pescara) e privato (il suo gruppo economico) con risultati importanti per le popolazioni senegalesi interessate. Ricordo il grande rapporto di amicizia che Rodolfo Di Zio aveva con il senegalese residente a Pescara Ndiaga Gaye che fu il nostro tramite per la realizzazione di quel grande progetto umanitario. Rodolfo è stato una persona generosa. Sono vicino al dolore dei suoi familiari e degli amici che hanno avuto la fortuna di conoscerlo».