Montesilvano: sulle case di Via Lazio la Del Trecco polemizza con Pettinari

“Nessun alloggio popolare del Comune di Pescara situato in via Lazio 61, a Montesilvano, è stato rioccupato abusivamente. Non è accaduto, come denunciato addirittura dal consigliere regionale Domenico Pettinari, ma soprattutto non accadrà né domani né mai più”. Inizia così la nota di risposta dell’assessore Del Trecco alla posizione del consigliere pentastellato

 

“Non accadrà perché al momento dello sgombero dei primi 15 appartamenti, avvenuto dieci giorni fa, i nostri operai hanno letteralmente demolito, fatto a pezzi, tutti i servizi igienici, che non sono riparabili con un po’ di cemento e colla, rendendo gli alloggi stessi inabitabili e inagibili. A questo punto davvero non comprendiamo chi possa aver dato una notizia tanto falsa e infondata al Consigliere Pettinari, facendogli rimediare una figuraccia con un’uscita frettolosa e improvvida in cui lanciava strali contro la nostra amministrazione comunale che, a suo giudizio, dovrebbe spendere belle somme di denaro pubblico per ingaggiare guardie giurate armate da mettere a presidio dell’edificio di via Lazio, in modo da proteggere quegli appartamenti da qualunque, impossibile, tentativo di occupazione di alloggi invivibili. Chiaramente una sciocchezza”. replica polemica dell’assessore alla Politica della Casa Isabella Del Trecco alle affermazioni del consigliere regionale Pettinari ( https://www.rete8.it/cronaca/123montesilvano-pettinari-a-breve-le-case-popolari-in-via-lazio-di-nuovo-occupate-dagli-abusivi/).

“Credo che a tutto ci sia un limite e che le parole, specie quando arrivino da un pubblico amministratore, abbiano un peso specifico che va valutato perché comunque incidono sulla serenità e tranquillità dei cittadini. Dieci giorni fa, di concerto con i sindaci di Pescara e Montesilvano, Masci e De Martinis, e con il consigliere comunale Marco Forconi, abbiamo presidiato le operazioni di sgombero dei primi 15 alloggi di via Lazio, a Montesilvano, case dislocate in un edificio che solo in parte appartiene al Comune di Pescara. Nello specifico, di 60 appartamenti, solo 27 erano occupati da assegnatari che facevano capo al Comune di Pescara: il 14 gennaio abbiamo liberato i primi 15 appartamenti, riassegnando un alloggio a tutti gli aventi diritto e nei prossimi giorni libereremo gli altri 8 alloggi. Non solo: proprio per scongiurare qualunque ipotetica possibilità di rioccupazione abusiva degli spazi, i nostri operai hanno provveduto a demolire in mille pezzi tutti i sanitari, in modo da rendere inagibili e inabitabili gli appartamenti, oltre ad averli murati e armati e ad aver staccato tutte le utenze. Subito dopo il consigliere Pettinari addirittura ha affermato che avremmo dovuto sgomberare tutto lo stabile, ignorando che il Comune di Pescara è proprietario solo di una parte dello stesso che, per la rimanente parte è proprietà privata, poi avremmo dovuto ingaggiare due guardie giurate a presidio dell’edificio ventiquattro ore su ventiquattro, spendendo, evidentemente soldi pubblici, sino alla demolizione o ricostruzione del fabbricato, in altre parole in questo immenso minestrone di procedure amministrative e di possibilità, il consigliere regionale Pettinari le elenca tutte, senza però imbroccare una sola soluzione giusta e realmente percorribile. Ma tant’è, ma come pubblico amministratore è evidente che il consigliere dovrebbe dimostrare una maggiore prudenza prima di scatenare un pubblico allarme tra i residenti di via Lazio a Montesilvano, ai quali ribadiamo che gli alloggi sgomberati non sono stati mai rioccupati”.