Interruzioni dell’acqua a Chieti, il sindaco incontra i vertici Aca

Il neo sindaco Giovanni Legnini incontrerà i  vertici Aca per le interruzioni notturne di erogazione dell’acqua a Chieti Scalo e Brecciarola

«È essenziale – ha detto il sindaco Legnini – informare i cittadini e programmare una soluzione definitiva al problema che da troppi anni affligge estese aree della città. Benché la situazione sia migliorata rispetto al passato, è importante avere informazioni certe da poter girare ai cittadini, perché possano organizzarsi e soprattutto in considerazione delle elevate temperature di queste settimane, che accrescono i disagi.  Abbiamo la necessità di definire un intervento più organico per dare soluzione definitiva alle criticità idriche. Per questo ho richiesto un incontro ai vertici dell’azienda pubblica, che ringrazio per aver risposto anche di domenica, fissando subito un appuntamento».

La questione idrica si aggiunge alla fitta agenda di questi giorni: domani è convocata l’Assemblea dei sindaci della ASL 2 per la ricostituzione del Comitato ristretto dei sindaci dopo il turnover elettorale. Sempre domani, a Pescara, è prevista anche una conferenza stampa del Consorzio di bonifica per chiedere l’approvazione da parte della Regione del piano di risanamento dell’Ente, affinché possa assicurare l’erogazione delle risorse irrigue, la depurazione e le manutenzioni del territorio.

«Sulla sanità, – ha detto ancora Legnini – discuteremo con il Direttore Generale anche sul licenziamento di 80 lavoratori che aggravano le disfunzioni del servizio sanitario, in forte sofferenza da troppo tempo. Anche dalla Regione attendiamo attenzione per Chieti e per i diritti dei cittadini. La città è in emergenza ed è per questo che chiederò un incontro urgente al presidente Marsilio per condividere un percorso affinché Chieti non sopporti da sola la sommatoria degli effetti di indebitamenti e dissesti.

Alle conseguenze del dissesto idrogeologico e del dissesto finanziario del Comune non possiamo permetterci di aggiungere anche altri disservizi e gli effetti dell’indebitamento del Consorzio di bonifica e di quello industriale. Al presidente e a tutti gli interlocutori istituzionali, anche del Parlamento e del Governo, chiederò supporto, ciascuno secondo le proprie responsabilità, per una situazione non più sostenibile, che richiede risposte straordinarie, così come stiamo cercando di fare per le competenze proprie del Comune con un lavoro quotidiano intenso e incessante. Noi faremo la nostra parte, ma è con un lavoro corale che potremo assicurare a una città con una storia e con funzioni importanti come quelle del nostro capoluogo, il presente e il futuro che merita».