Stamane a Silvi manifestazione pacifica sulla SS16 per sollecitare la riapertura della strada provinciale 29b. La replica del sindaco: “Abbiamo fatto di tutto”
La protesta, che si è tenuta sulla statale 16 in prossimità del bivio per Silvi Paese, è stata pacifica e civile, anche se c’è stato qualche momento di tensione con gli automobilisti costretti alla sosta forzata sotto il sole cocente.
«Prendo atto con rammarico – ha detto il sindaco Andrea Scordella – che situazioni di interesse pubblico, per la cui soluzione tutti i soggetti pubblici e privati si stanno impegnando nell’offrire il proprio contributo, vengono strumentalizzate politicamente. I nostri avversari politici, infatti, conoscono bene l’impegno che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo per cercare di sollecitare gli interventi di chi ne ha la competenza con gli incontri e i tavoli da noi richiesti e tenuti alla Provincia di Teramo e nella sede comunale.
Sulla riapertura della SP29b abbiamo fatto di tutto e di più, per quanto era in nostro potere. Il presidente della Regione Marsilio, l’assessore ai Lavori pubblici D’Annuntiis, la Protezione Civile nazionale e regionale, la Provincia di Teramo, l’Università d’Annunzio e il Genio Civile di Teramo sono impegnati al nostro fianco per cercare e attuare soluzioni concrete per risolvere il problema.
Va chiarito, comunque, che siccome al Tribunale di Teramo è stata depositata da ACA la richiesta di un accertamento tecnico preventivo (ATP) sulle cause che hanno determinato la frana, tutte le azioni programmate potranno essere attivate solo dopo che il giudice incaricato avrà fatto chiarezza e dato l’autorizzazione ad iniziare i lavori».
Intanto venerdì pomeriggio il sindaco e la sua maggioranza hanno tenuto in Comune un incontro per fare il punto sulla situazione per accelerare la riapertura della SP29b. Per l’amministrazione comunale hanno partecipato anche la vicesindaca Di Marco e l’assessore Lella, per la Regione Abruzzo il capo di Gabinetto della Presidenza dott. Stefano Cianciotta in rappresentanza del presidente Marsilio, per la Provincia il dirigente ing. Francesco Ranieri, il prof. Nicola Sciarra per l’Università D’annunzio, l’ing. Giancarlo Misantoni per il Genio Civile di Teramo e alcuni tecnici del Comune e i rappresentanti della CIM srl, proprietaria dei terreni interessati dalla frana.
Nell’incontro in Comune è stato ipotizzato il cronoprogramma degli interventi per la riapertura della SP29b, con transito a senso alternato regolato con semaforo, in tempi brevi (appena il tribunale avrà comunicato gli esiti dell’ATP richiesto dell’ACA). Il rappresentante della CIM srl ha assicurato che provvederà allo sfalcio dell’erba per consentire l’accertamento delle fratture ancora esistenti sulla sua proprietà. Sarà predisposto un progetto per l’installazione di un sistema di monitoraggio di cui si è fatta carico l’Università D’Annunzio con il prof. Sciarra, mentre il Genio Civile provvederà all’installazione. La Provincia di Teramo rimetterà in ordine il tratto di strada invaso da terra e detriti. Il Comune, che ha già attivato il COC, svolgerà la funzione di assistenza e coordinamento.
