Calciomercato Pescara: ufficiale la cessione di Berardi al Venezia per un milione. Rivoluzione in attacco e tra i pali
Per il Pescara, la sessione estiva del calciomercato entra ufficialmente nel vivo con un’operazione in uscita di primo piano. Il club biancazzurro ha infatti definito il trasferimento a titolo definitivo di Lorenzo Berardi (nella foto) al Venezia. Il centrocampista, classe 2006, sosterrà nella giornata di domani le visite mediche di rito con la società lagunare, che verserà nelle casse del Delfino la cifra di 1 milione di euro per l’acquisto del cartellino. Il giovane calciatore sarà inizialmente valutato in ritiro dal tecnico dei veneti Stroppa, per poi essere probabilmente ceduto in prestito in Serie B.
L’incasso derivante dalla cessione di Berardi servirà a finanziare la ricostruzione del reparto offensivo, considerato il vero nodo della squadra che si appresta ad affrontare il quarto campionato di Serie C negli ultimi cinque anni. Le partenze di Di Nardo – autore di 14 gol nell’ultima stagione e finito nel mirino di diversi club di Serie A e Serie B – e di Olzer sono date per quasi certe. Il direttore sportivo Pasquale Foggia è dunque chiamato a completare almeno tre innesti nel reparto avanzato.
Al momento, secondo quanto si apprende sulle manovre societarie, i profili più caldi sul taccuino della dirigenza restano quelli di Giacomo Parigi, Simone Mazzocchi e del giovane El Haddad. I tre nuovi obiettivi potrebbero aggregarsi a un blocco di elementi già sotto contratto o al rientro dai rispettivi prestiti. Tra questi figurano Riccardo Tonin, di ritorno dal Sudtirol con un altro anno di vincolo contrattuale, Andrea Ferraris, reduce dall’esperienza divisa tra Salernitana e Pescara e per il quale si profila una proposta di rinnovo, e Gianmarco Cangiano
. Resta da sciogliere il nodo legato a Lorenzo Insigne: la volontà del ds Foggia e del tecnico Buscè è quella di trattenere il fantasista, al quale è stato fissato il termine perentorio del 14 luglio per comunicare la propria decisione definitiva. Qualora Insigne decidesse di partire, l’alternativa già individuata è Kevin Cannavò, di proprietà del Venezia e nell’ultima stagione in prestito al Cosenza.
Parallelamente alle operazioni in attacco, la dirigenza è al lavoro per ridisegnare la gerarchia dei portieri. Concluso il prestito di Desplanches, rientrato al Palermo e attualmente vicino al Benevento, la società ha scelto di rinnovare la fiducia al giovane Ivan Saio. Il portiere, classe 2002, dopo le ottime prestazioni fornite nella parte finale della scorsa stagione, verrà confermato nel ruolo di titolare. La priorità attuale del ds Foggia è l’individuazione di un secondo profilo d’esperienza. Tramontata la pista che portava ad Alessandro Plizzari, il cui ritorno in Abruzzo è ostacolato dalle numerose richieste pervenute dalla Serie B, è emersa la disponibilità di Vincenzo Fiorillo. L’ex capitano biancazzurro ha aperto a un ritorno per affiancare e coadiuvare Saio nel suo percorso di crescita. Al momento non è ancora stata avviata una vera e propria trattativa formale, con la dirigenza che si riserva di valutare la formula migliore.
I risvolti positivi per la composizione della rosa arrivano infine dal centrocampo. Preso atto delle conferme formali di Meazzi, Valzania e Graziani, a cui si aggiunge il riscatto ormai imminente di Acampora, l’obiettivo prioritario della società è blindare la mediana con la permanenza di Gaston Brugman. I contatti tra le parti proseguono costantemente: il regista uruguaiano sta valutando l’offerta economica presentata dal club per mettere la propria esperienza a disposizione del progetto tecnico biancazzurro.
