Week end: carabinieri in azione nel Teramano

I carabinieri di Teramo, con le articolazioni territoriali di Alba Adriatica, Giulianova e Teramo, impegnati nel rafforzamento dei controlli

Il servizio di vigilanza, in aggiunta a quelli di routine, ha presidiato le principali arterie stradali, i parchi pubblici, i luoghi di aggregazione giovanile, le zone residenziali e gli obiettivi sensibili. All’attività hanno preso parte anche i carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo), del Nucleo Cinofili di Chieti e del Comparto Forestale.

Particolare attenzione è stata posta alle località rivierasche della provincia da Martinsicuro a Silvi Marina, con pattuglie in auto, in moto e a piedi per fornire la massima assistenza e assicurare una villeggiatura serena. In totale sono state controllate 63 persone, 18 delle quali sottoposte a misure diverse dalla detenzione carceraria. Controllati anche 261 mezzi e 10 locali pubblici e commerciali.

Ad Alba Adriatica i carabinieri della locale Compagnia, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato Lavoro (NIL) di Teramo, unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di Chieti e velivolo a pilotaggio remoto del Comando Regione Carabinieri Forestali Abruzzo dell’Aquila, hanno denunciato una persona del posto, titolare di una discoteca, per non avere assicurato la libera fruibilità delle uscite di emergenza del locale. Nella circostanza è stata elevata una ammenda di 1.708 euro.

A Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della Compagnia di Alba Adriatica hanno tratto in arresto un uomo abitante in un comune limitrofo per resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, per futili motivi, ha minacciato di morte il padre. È stato proprio il genitore a rivolgersi ai carabinieri. I militari, prontamente intervenuti, sono stati strattonati dall’indagato che ha opposto resistenza per sottrarsi all’identificazione. Ricondotto alla calma, è stato arrestato e posto ai domiciliari.

A Campli un giovane del posto è stato morso al volto da un cane razza jack russell terrier lasciato incustodito dal proprietario. Il proprietario dell’animale è stato denunciato in stato di libertà per lesioni colpose, omessa custodia e malgoverno di animali.
Il giovane morso dal cane per strada è stato accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero, dove è stato medicato e dimesso con alcuni giorni di prognosi.

A Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri del locale Comando Stazione hanno denunciato in stato di libertà un cittadino extracomunitario, ritenuto responsabile del reato di evasione. L’uomo, mentre era sottoposto alla detenzione domiciliare, si è allontanato arbitrariamente dal proprio domicilio ed è poi rientrato autonomamente, senza fornire alcuna giustificazione.

A Nereto i carabinieri del locale Comando Stazione hanno denunciato un individuo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di lesioni personali. L’uomo, a seguito di un litigio, forse per una mancata precedenza stradale, ha aggredito verbalmente e fisicamente una donna del posto. La vittima, medicata presso il Pronto soccorso dell’Ospedale di Sant’Omero, è stata dimessa con 8 giorni di prognosi.

A Roseto degli Abruzzi, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo del posto su ordine dell’Autorità Giudiziaria dell’Aquila in esecuzione di ordinanza di carcerazione. L’uomo deve espiare la pena di anni 2 e mesi 7 di reclusione in seguito ad intervenuta condanna per reati contro il patrimonio e per sostanze stupefacenti, commessi in provincia dal 2017 al 2024. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa circondariale di Teramo.

A Giulianova i militari del Nucleo Operativo e radiomobile – Aliquota Radiomobile – della locale Compagnia hanno arrestato un uomo del posto in esecuzione di ordinanza per la carcerazione. L’uomo deve scontare la pena di anni 3 e mesi 7 di reclusione in seguito ad intervenuta condanna per i reati di rapina in concorso e porto e detenzione di armi. Espletate le formalità di rito, è stato condotto al carcere di Teramo.

Ad Alba Adriatica i carabinieri del locale Comando Stazione hanno deferito in stato di libertà uno straniero, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, ritenuto presunto responsabile del reato di evasione. Il prevenuto si allontanava arbitrariamente dal proprio domicilio e vi faceva rientro autonomamente, senza fornire alcuna giustificazione.

A Giulianova, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della locale Compagnia hanno denunciato un giovane del posto ritenuto presunto responsabile di fuga dopo intimazione all’altico Ufficiale o utente della strada. Il predetto, mentre si trovava alla guida di un motociclo, eseguiva un sorpasso azzardato sul lungomare Zara in corrispondenza di intersezione con vi, tenendo una condotta di guida pericolosa per gli utenti della strada. La pattuglia operante, notata la manovra e intimava “l’alt” al motociclo, ma il conducente, malgrado i segnali luminosi e di emergenza azionati si dava alla fuga generando un inseguimento ad alta velocità, che si protraeva per circa 2 km, dal lungomare Zara e terminando in via Arenzano, ove il fuggitivo veniva bloccato in sicurezza. Nell’occorso non ci sono stati danni a cose o persone. Al motociclista veniva ritirata la patente di guida per la successiva sospensione cautelare.

A Martinsicuro i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad ordine di carcerazione, in regime di detenzione domiciliare, emesso dal Tribunale di Treviso, a carico di un cittadino extracomunitario domiciliato nel centro rivierasco. L’uomo, condannato per una rapina aggravata commessa a Treviso nel 2023, dovrà espiare ai domiciliari una pena detentiva residua di 2 anni e 3 mesi.

A Isola del Gran Sasso i militari della locale stazione hanno denunciato due uomini residenti fuori provincia per truffa in concorso. I due hanno contattato un uomo che cercava un motore on line e lo hanno indotto a farsi fare un bonifico di 1.050 euro, senza però consegnare il motore.

A Teramo i militari della stazione di Castelli, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno arrestato un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è seguito ad un intervento a casa dell’uomo, scattato dopo la segnalazione di grida reiterate udite dall’esterno dello stabile e verosimilmente riconducibili ad una lite con la sua compagna. La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire 32 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e 25 di sostanza stupefacente del tipo hashish, il tutto sottoposto a sequestro penale. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari.

Nel corso dei vari servizi sono stati effettuati 54 controlli con l’etilometro a carico di conducenti di mezzi. Su questi 8 sono risultati positivi all’alcool e uno agli stupefacenti e pertanto privati delle rispettive patenti di guida. Inoltre, in un caso avvenuto a Scerne di Pineto, i militari della Stazione di Roseto degli Abruzzi hanno fermato un neo patentato che aveva un tasso alcolico prossimo al “2” quando per l’età e il periodo di conseguimento della patente doveva essere “0”.

Per scongiurare le pratiche truffaldine nei vari settori, in particolare le truffe telefoniche, domani 29 giugno 2026 alle ore 15.00 presso lo Store ENEL di Teramo, viale Bovio 40, si terrà un incontro con consulenti ENEL esperti nel settore e i Carabinieri di Teramo, per informare i cittadini su come riconoscere le truffe e come proteggersi. L’incontro è aperto a tutti i cittadini ed è una preziosa occasione per approfondire delle tematiche sul settore e mettere in atto le contromisure per non cadere nella rete della truffa, ogni giorno più fantasiosa e non facilmente riconoscibile.