Ortona, sfuma il nuovo “blitz” per far cadere Castiglione e volano gli stracci tra Lega e FI

Nulla di fatto per un nuovo tentativo di dimissioni in blocco di 9 consiglieri comunali a Ortona. Il sindaco Castiglione rimane in sella e riesplode la polemica tra Lega e Forza Italia

Non si è finora raggiunta l’intesa, a Ortona, tra le forze di opposizione alla Giunta Castiglione per le dimissioni in blocco, nelle ultime ore utili per consentire alla città di tornare rapidamente alle urne a giugno dopo un breve commissariamento. Fumata nera nel vertice di ieri pomeriggio che doveva preludere, nello scenario ipotizzato, ad una immediata sottoscrizione dal notaio del documento di dimissioni congiunte di 9 consiglieri, che avrebbe posto fine all’amministrazione Castiglione. Ma l’accordo tra i nove consiglieri è sfumato. E il giorno dopo è la Lega (che però non è presente in consiglio comunale) ad aprire il “fuoco amico” nei confronti di Forza Italia, che nell’assise civica di Ortona ha recentemente dato vita ad un suo gruppo composto da due consiglieri.

Questo il testo del comunicato del commissario provinciale della Lega Maurizio Bucci:

“Il Centrodestra perde un’occasione importante per mandare a casa l’Amministrazione comunale di Ortona, ma soprattutto per dare un segnale di unità della coalizione e la responsabilità è di Forza Italia. Abbiamo sempre creduto e continuiamo a credere nella politica con la P maiuscola. Per questo ritenevamo anche superabile quanto accaduto alle ultime elezioni di Ortona e prima ancora di Chieti. Ma ci sbagliavamo. La politica come idealità e servizio ormai da tempo, almeno in certi ambienti, non pare esserci più”. A sottolinearlo è il commissario provinciale della Lega Chieti, Maurizio Bucci a proposito di quanto sta succedendo “e non da ora al Comune di Ortona. La domanda che, a questo punto, ci poniamo è dove erano i vertici provinciali, regionali e nazionali di Forza Italia quando le città di Chieti e Ortona sono state consegnate nelle mani del centrosinistra, e dove sono adesso. E ancora – prosegue Bucci – ci chiediamo cosa pensano di fare di fronte a determinate situazioni che si stanno verificando. Neppure in campagna elettorale la coerenza politica riesce a trionfare. Dobbiamo purtroppo constatare che in questa vicenda la politica perde. A vincere è solo la logica dei gruppi di potere. La Lega – fa presente Bucci – non si riconosce assolutamente in questo modo di fare. Dispiace dover prendere atto che Forza Italia, in alcune realtà, anziché pensare al bene comune, persegue interessi propri. Intervenga subito il coordinatore regionale, Nazario Pagano. Inoltre faccio appello al presidente Marsilio perché si faccia garante dell’unità della coalizione, che si appresta a vincere le elezioni regionali”.

A stretto giro la replica di Mauro Febbo (Forza Italia):

“Prima di inerpicarsi in valutazioni fantasiose, arbitrarie e prive di ogni fondamento, invito il commissario provinciale della Lega Chieti Maurizio Bucci a fare una preventiva e attenta analisi della situazione che esiste all’interno del suo partito. E’ evidente a tutti, infatti, che in questi anni hanno dovuto registrare una emorragia costante sia in termini di amministratori ed eletti sia in termini di consenso. Riguardo a quanto successo in occasione delle elezioni a Chieti, Avezzano, Ortona e Atessa, e mi fermo qui, ritengo si debbano fare altre considerazioni e analisi rispetto a quanto strumentalmente sostenuto da Bucci. Forza Italia come sempre continua a lavorare negli interessi degli abruzzesi e dei territori”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.