In un luogo di arte e spiritualità sono a lavoro gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila per il restauro degli affreschi del chiostro del convento di San Giuliano
Gli studenti, coordinati dalla docente del corso di restauro Elisabetta Sonnino, sono già intervenuti su tre lunette ma c’è la possibilità di accedere ad un bando europeo per potere avere fondi e restaurare anche altre opere, con la speranza di poter riaprire pure il museo di San Giuliano, attualmente chiuso.
Il cantiere scuola ha preso avvio da una decina di giorni. Nel chiostro ci sono ben 18 lunette che raffigurano le storie di San Giovanni da Capestrano e sono state decorate ai primi del seicento da Giovanni Paolo Cardone.
Sono coinvolti nove studenti del settore poiché il chiostro ha subito diversi interventi di restauro prima del terremoto in maniera più estensiva e post sisma per una messa in sicurezza.
Non si sta facendo un restauro dalla A alla Z, ma una sorta di ri-restauro, una manutenzione e uno studio dei materiali utilizzati in precedenza perché la particolarità di questo intervento è proprio quella di cercare di rendere compatibili i lavori e i materiali con quelli usati precedentemente.
Il cantiere durerà solamente due settimane e si sta lavorando sul lato ovest del chiostro dove sono quasi terminate le lunette di quella porzione, tre.
Si è fatta una pulitura piuttosto superficiale, con una revisione di tutti i consolidamenti, delle vecchie stuccature e parallelamente è stato portato avanti un lavoro puntuale di ripresa della reintegrazione pittorica. Questa è una prima fase, poi si potrà pensare ad una progettazione, a una programmazione di interventi futuri.
