Ricostruzione, quanto manca al traguardo? E’ il quesito che oggi si è posto l’Ance mettendo attorno allo stesso tavolo tutti gli attori impegnati nel processo di ricostruzione
Dai titolari degli Uffici speciali arrivano dati incoraggianti, sia per L’Aquila che per il cratere. L’ultimo decreto fatto proprio dagli Uffici permetterà di sbloccare interventi al palo e un altro decreto arriverà nei prossimi giorni, quello più importante, il numero 7. Per l’Ance però serve un impegno significativo per affrontare l’ultimo sprint, anche alla luce di dati che emergono da uno studio della Cgia di Mestre che parla di una mancanza di addetti nell’edilizia, problema che si riscontra anche in Abruzzo.
Tuttavia entro qualche anno, due all’Aquila e qualcosa in più per il cratere la ricostruzione potrà dirsi completata. Rimane però il problema di molte chiese nell’aquilano e di qualche giorno fa e’ l’appello del sindaco Pierluigi Biondi sulla chiesa di San Gregorio, ricostruita ma ancora non riaperta perché mancano alcuni dettagli per pochi spiccioli. Il Soprintendente Abap L’Aquila e Teramo, Massimo Sericola, spiega a Rete 8 che si sono subito mossi ed è stata trovata la soluzione per finanziare l’ultimo step. Come San Gregorio, però, ci sono altri problemi da superare relativamente ad altri edifici di culto.
