Cambia la proprietà di Aura che passa ai bergamaschi della Fecs, ma ora si dovrà valutare il futuro dei 47 dipendenti dello stabilimento
L’azienda specializzata nello smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici cambia quindi padrone, attraverso la controllata Stemin spa. L’ex Accord Phoenix, nel 2025, era stata rilevata dalla Mival e da lì erano iniziati una serie di problemi con una crisi senza fine che ha spinto politica e sindacati ad intervenire nei mesi scorsi.
Il tribunale, così, per evitare il fallimento aveva avviato una manifestazione di interesse per arrivare alla vendita. Lo stabilimento è stato acquistato dalla nuova proprietà per 4 milioni di euro ma bisognerà vedere per il futuro dei 47 lavoratori, visto che il bando faceva riferimento a soli 25 lavoratori.
La Fecs, nel campo dei rottami metallici, è un colosso. Ora, la giudice Maura Manzi pubblicherà a giorni l’ordinanza che trasferisce la proprietà ai bergamaschi per iniziare le trattative con creditori, fornitori, Comune e Tecnopolo d’Abruzzo che ospitava la sede di Aura.
