Primo Maggio a Ortona per l’iniziativa della CGIL di Chieti: tavola rotonda su lavoro, sanità e appalti alla luce delle crisi globali
Le crisi globali e le ricadute locali saranno al centro del dibattito promosso dalla CGIL Chieti a Ortona. Appuntamento alle ore 17:00 all’Auditorium Eden di Corso Garibaldi 1.
La tavola rotonda sarà dedicata agli effetti concreti delle crisi globali sui territori della provincia: dalle difficoltà dei lavoratori a quelle delle imprese, dalla sanità pubblica in ginocchio alle carenti infrastrutture, dalla necessità di prevenire gli infortuni al sistema degli appalti, fino alle condizioni di disagio sociale e caro vita dei cittadini.
Un confronto a più voci, moderato dalla giornalista di Rete8 Anna Di Giorgio, a cui parteciperanno Angelo Radica, presidente ALI Abruzzo; Gianluca Orsini, presidente Cantina Tollo; Marina De Marco, presidente Confesercenti Chieti; il consigliere regionale Silvio Paolucci; Marco Di Francesco, dell’associazione studentesca 360 Gradi; Franco Spina, segretario generale della CGIL Chieti.
«Le crisi che attraversano il mondo non restano fuori dai nostri confini – ha dichiarato Spina -. Colpiscono i contratti, i servizi, la salute. Il 1° maggio non è una ricorrenza retorica: è l’occasione per tornare a ragionare concretamente su cosa significa oggi tutelare chi lavora, e per farlo insieme alla comunità, non al suo posto. In particolar mondo la nostra apertura è verso i giovani che dovranno essere i protagonisti del cambiamento».
L’iniziativa intende riportare al centro del dibattito pubblico le priorità dei territori: dignità del lavoro, qualità dei servizi e diritti di chi produce ricchezza senza vederne i frutti.
