Buone notizie per la scuola dell’infanzia di Paganica. Entro settembre si torna sui banchi nuovi, ma intanto emergono particolari choc sulla relazione che riguarda i lavori alla primaria con il Comune che revocò, come si ricorderà, l’appalto alla ditta
Nei pilastri c’erano dei ferri tagliati con armature messe in modo precario. Dettagli sconvolgenti sulla costruzione della scuola primaria Francesco Rossi del polo di Paganica.
E’ quanto contenuto nella relazione dei tecnici dopo la demolizione dei pilastri. Un documento sulla sicurezza redatto a fine marzo che fa emergere particolari assurdi. Il Comune aveva revocato l’appalto alla ditta dopo tante lungaggini e dubbi, affidando i lavori alla seconda classificata. E proprio in sede di demolizione sono emersi questi particolari. Ora i lavori stanno andando avanti.
La buona notizia, intanto, è che Primaria e Infanzia lasceranno finalmente i Musp di via degli Alpini. L’obiettivo è stato dato dal Comune dopo i recenti sopralluoghi dei tecnici assieme alla dirigenza dell’istituto comprensivo.
Un passaggio atteso da ben 17 anni. I bambini potranno entrare in una struttura nuova. Un trasferimento che consentirà una riorganizzazione degli spazi per la primaria che potrà lasciare i Musp per spostarsi nella sede attuale dell’infanzia che entro l’estate sarà adeguata. Un progetto che fa parte di quello più ampio del polo scolastico che, alla fine, ospiterà 700 alunni tra infanzia, primaria e secondaria.
Per la conclusione dell’intero complesso si guarda all’anno scolastico 2027-2028, con l’auspicio che la nuova sede della primaria sia pronta entro il 2027. L’investimento complessivo sfiora i 15 milioni di euro, circa 3,5 milioni per l’infanzia e oltre 5 milioni per la primaria.
