Online le graduatorie definitive delle aziende zootecniche ammesse ai ristori per i danni da Blue Tongue. Stanziate nuove risorse
A poco più di un mese dalla pubblicazione degli elenchi provvisori, sono ufficialmente online, sul sito fira.it, le graduatorie definitive delle aziende zootecniche ammesse ai ristori per i danni causati dal Blue Tongue Virus (BTV). Gli uffici di FiRA hanno concluso l’iter delle verifiche necessarie e si apprestano a far partire i mandati di pagamento.
Sono 106 le aziende abruzzesi che riceveranno gli indennizzi per la perdita dei capi di bestiame: complessivamente 1.340 unità, numero che ha esaurito i 400 mila euro stanziati per questo avviso. A darne l’annuncio è il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente:
«Abbiamo mantenuto fede a un impegno preciso preso con gli allevatori e con le associazioni di categoria. Questo intervento non rappresenta solo un ristoro economico, ma un segnale concreto di vicinanza a un comparto che ha subìto gravi perdite a causa della Febbre catarrale ovina. Il riscontro, da parte degli allevatori, dimostra questa concretezza e ci spinge a continuare a investire in questa direzione, non solo per indennizzare le perdite, ma per prevenirle. A conferma della massima attenzione verso questo settore strategico, la Giunta regionale, su proposta del Dipartimento Agricoltura, ha già stanziato ulteriori risorse per coprire i danni da BTV».
Il presidente di FiRA, Giacomo D’Ignazio, ha espresso soddisfazione per la rapidità della macchina amministrativa:
«Gli uffici hanno espletato tutti i controlli in tempi record, un risultato non scontato data la complessità delle verifiche sulla documentazione prodotta dagli allevatori. Ora siamo pronti a erogare le risorse e, nel contempo, continuiamo a lavorare a fianco del Dipartimento Agricoltura anche per l’attuazione di altri pacchetti di aiuti al comparto».
