Abruzzo: carenza medici di base, a Orsogna il sindaco si rivolge al Prefetto

Il caso più recente è a Orsogna, con il sindaco costretto a rivolgersi al Prefetto, ma la carenza dei medici di base riguarda tutto l’Abruzzo

Può essere l’arrivo del pensionamento o lo scarso appeal della professione, o magari altri motivi ancora più strutturali, il fatto però non cambia: in Abruzzo mancano i medici di base. Succede, per esempio, a Orsogna, dove il sindaco Andrea Marinucci si è rivolto al Prefetto di Chieti per denunciare la mancata copertura medica dopo due recenti pensionamenti.

Una carenza significativa che si traduce in metà della comunità orsognese senza medico di famiglia. Marinucci ha già sollecitato la ASL 2 Abruzzo a predisporre un bando immediato per coprire una seconda carenza, dopo l’arrivo di un medico sostituto che ha già raggiunto il massimale di oltre mille mutuati, per lo più anziani.

Ma la carenza di medici si fa sentire in tutto la regione, soprattutto nei piccoli centri dell’Abruzzo.

Secondo i dati forniti dalla Fondazione GIMBE, entro il 2028 la regione Abruzzo sarà alle prese con il pensionamento di 237 medici di base. Si tratta di una prospettiva allarmante che rischia di lasciare sguarnite diverse zone interne.

I sindacati di categoria hanno proposto alcune soluzioni per tamponare l’emergenza. Sul tappeto c’è anche il controverso richiamo in servizio dei medici già in pensione.