Ricostruzione privata, danni gravi: proroga di un anno per le domande

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Il commissario Legnini firma l’ordinanza 111: prorogata di un anno la scadenza per le domande di ricostruzione per danni gravi.

Giovanni Legnini, commissario straordinario per la ricostruzione del cratere sismico 2016, ha firmato questa mattina, mercoledì 23 dicembre 2020, l’ordinanza numero 111 che introduce ulteriori precisazioni per le norme relative alla ricostruzione privata.

Tra le principali novità ci sono i chiarimenti per l’utilizzo del superbonus edilizio del 110% in aggiunta al contributo pubblico, per evitare che i cittadini debbano sopportare spese eccedenti il contributo stesso.

L’ordinanza introduce inoltre più fondi e più tutele per la riparazione degli edifici storici di interesse artistico e dunque vincolati, con un aumento del contributo.

Infine viene prorogata la presentazione delle domande per danni gravi che potranno essere inoltrate fino al 2021; quelle per danni lievi potranno essere presentate fino ad aprile.

Un quadro favorevole emerge anche dalla Legge di bilancio 2021 per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016. Per il commissario straordinario Giovanni Legnini le novità importanti contenute nel testo approvato dalla commissione bilancio della Camera daranno un contributo decisivo alla ripresa economica dei comuni terremotati.

«C’è innanzitutto il rifinanziamento della ricostruzione pubblica con un nuovo stanziamento di 1,7 miliardi di euro e viene introdotto il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il sostegno alle attività economiche voluto dal premier, Giuseppe Conte, con una dotazione di 160 milioni di euro», ha dichiarato il commissario Giovanni Legnini. «Migliorano le norme e la dotazione finanziaria per la stabilizzazione dei precari che lavorano nella ricostruzione, e viene finanziato fino al 2022 il superbonus, maggiorato nei tetti di spesa, da utilizzare per la ricostruzione degli immobili inagibili in alternativa al contributo di ricostruzione. Manca la proroga di alcuni termini che scadono a fine anno, come le agevolazioni sulle bollette e l’esenzione Irpef sugli immobili inagibili, ma siamo fiduciosi che vi si provvederà con il Decreto Milleproroghe di fine anno.
Il complesso di queste misure e di quelle varate nei mesi scorsi, oltre alla concreta prospettiva di utilizzare risorse importanti con il Recovery Plan, delinea  un quadro nuovo e molto favorevole degli strumenti a disposizione della ricostruzione. Con le Ordinanze commissariali che hanno radicalmente innovato le procedure della ricostruzione pubblica e privata, nel 2021 si potrà rafforzare la svolta già impressa a questo processo e, finalmente, creare anche le condizioni per la ricostruzione del tessuto economico, produttivo e sociale dei territori colpiti dal sisma.»

IL SERVIZIO DEL TG8