Il Primo Maggio è una festa ma si rischia di fare la festa ai lavoratori, soprattutto a quei giovani che devono far fronte alla precarietà. Saverio Gileno, segretario dei Giovani Democratici fa il punto della situazione
Innanzitutto, dice: “La precarietà è diventata esistenziale per i giovani under 30, lo dice anche l’Istat che la disoccupazione giovanile è aumentata al 18.1%. La destra che governa regione e Paese parla solo oggi di Primo Maggio. Serve cambiare per permettere ai giovani di avere un lavoro dignitoso. Occorrono servizi, formazione e politiche industriali, servono scelte e responsabilità. Intanto è previsto a breve un incontro tra Giovani Democratici e parti sociali per tornare a fare il punto della situazione”. Diverse le iniziative oggi, come un volantinaggio mirato città per città, paese per paese, per i Giovani Democratici e ribadire che di lavoro non si deve parlare solo oggi, perché di lavoro si vive, tutto l’anno. Per chi ce l’ha.
