Chieti: Giovanni Legnini proclamato Sindaco

Dopo la vittoria al ballottaggio con il 52,27% dei voti contro lo sfidante Cristiano Sicari, l’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini oggi si è insediato ufficialmente e ha indicato le quattro priorità da perseguire a breve. Ha detto «Cercherò di assolvere a questa funzione con disciplina dignità e onore»

Nel capoluogo teatino si apre ufficialmente una nuova pagina politica. Questa mattina si è svolta la cerimonia di proclamazione che ha sancito l’ingresso di Giovanni Legnini nel ruolo di Sindaco di Chieti, a seguito del verdetto delle urne emerso dall’ultimo turno di ballottaggio del 7 e 8 giugno scorsi. A proclamare il nuovo primo cittadino e a sugellare il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Diego Ferrara (nella prima foto in basso di Andrea Milazzo) e il successore Legnini è stato il giudice Enrico Colagreco (al centro nella seconda foto in basso), Presidente dell’Ufficio centrale elettorale del Tribunale di Chieti.

Giovanni Legnini, sostenuto da una coalizione di centrosinistra e da un forte comparto di liste civiche, ha conquistato la guida della città ottenendo il 52,27% delle preferenze, superando lo sfidante del centrodestra Cristiano Sicari, che ha ottenuto il 47,73%. Nonostante il calo dell’affluenza complessiva rispetto al primo turno, il neo-Sindaco è riuscito a intercettare il consenso necessario per garantire la continuità amministrativa e dare il via al suo programma di governo.

Nel suo primo discorso dopo lo scrutinio, Legnini ha sottolineato la volontà di esercitare le sue funzioni con assoluta imparzialità, proponendosi di unire la comunità teatina oltre gli schieramenti politici:

«Cercherò di assolvere a questa funzione con disciplina dignità e onore. Considererò l’opinione di ciascuno. La nostra formula mette insieme sensibilità politiche e progetti civici concreti per la città.»

I compiti che attendono la nuova amministrazione sono cruciali. In cima all’agenda del Sindaco c’è la gestione e la definitiva uscita dal dissesto finanziario, un percorso già avviato che richiederà massima attenzione istituzionale. Nelle prossime ore, subito dopo l’insediamento formale, il primo cittadino lavorerà alla definizione della squadra di giunta, distribuendo le deleghe per rendere la macchina comunale immediatamente operativa.