Nocciano, arrestati gli autori del pestaggio
La vittima riportava nell’occasione un trauma cranico e al torace con ferita alla testa e al ginocchio, per una prognosi di 15 giorni.
La vittima riportava nell’occasione un trauma cranico e al torace con ferita alla testa e al ginocchio, per una prognosi di 15 giorni.
Da quanto si è appreso non dovrebbero essere veri e propri funerali in quanto, stando alle ultime informazioni, non sara’ presente il feretro del giovane. Intanto l’ attività investigativa prosegue senza sosta per risolvere il giallo e non si esclude nessuna pista.
La nostra penisola continua ad essere interessata da un flusso di correnti atlantiche che sospingono sistemi nuvolosi verso le nostre regioni peninsulari.
“non apparendo necessari specifici accertamenti nei termini sollecitati dal dibattimento, si rinvia il dibattimento al 30 maggio prossimo”.
In entrambi i plessi sono state forzate le finestre per entrare.
L’indagine, avviata nel mese di febbraio scorso, e’ scaturita a seguito dei quotidiani controlli effettuati nei confronti di giovani dediti all’uso di sostanze stupefacenti, effettuati dalle pattuglie del Radiomobile della Compagnia di Penne, integrati con servizi di osservazione, controllo e pedinamento, che hanno permesso di risalire all’albanese
Dopo l’ispezione tecnica del 2015 – la prima dalla costruzione e messa in esercizio nel 2009 – è risultato, spiega il vicesindaco Antonio Blasioli, assessore alla Manutenzione, che il ponte è “in condizioni generalmente buone, ma con limitati punti in cui sono presenti segni di corrosione localizzata su cui è necessario intervenire per evitare ammaloramenti più onerosi”.
Il sostituto procuratore, Lara Seccacini, titolare dell’inchiesta, ha disposto l’autopsia sulla salma dell’operaio che sarà eseguita nei prossimi giorni.
Le indagini proseguono per individuare eventuali complici e risalire a coloro che gestiscono la produzione delle banconote contraffatte, anche considerando che questi non sono gli unici casi riscontrati di recente nella Marsica.
Le Regioni coinvolte hanno poi adottato i rispettivi piani, e l’Italia lo ha notificato alla Commissione, che ha chiuso il caso.