Serie D Rieti L’Aquila – Aspetti positivi e negativi

Serie D Rieti L’Aquila – Dopo il big match di ieri abbiamo fatto il punto della situazione in casa rossoblu. Aspetti positivi e aspetti negativi.

COSA HA FUNZIONATO

Squadra propositiva in grado di imporre il credo calcistico di Morgia in casa di una delle squadre più forti del campionato : dopo i primi 10′, nel primo tempo i rossoblù hanno giocato un’ottima gara: la palla gol di La Vista, le due occasioni costruite per Pietrantonio su schemi studiati, le giocate di Minincleri e Diktevicius sulla catena di destra. Da una di queste azioni è nato il gol del vantaggio. La Vista e Ganci: l’esperienza e la qualità al servizio della squadra. Troppo presto criticati e giudicati (non è una novità all’Aquila), i due giocatori hanno dimostrato tutte le loro qualità. Soprattutto stanno dimostrando di credere nel progetto e di non essere venuti senza obiettivi veri.

COSA NON HA FUNZIONATO

I primi 10′: troppi errori individuali in uscita hanno permesso facili soluzioni al Rieti. Per fortuna aquilana non concretizzate. Il movimento di Pupeschi in occasione dell’espulsione. Giusta la scelta ma sbagliati i modi. Se non viene trovato il pallone occorre fare fallo tattico a centrocampo. In sintesi occorre migliorare gli automatismi chiesti da Morgia e l’uscita alta di uno dei tre difonsori è un cardine del pensiero del tecnico rossoblù. La linea difensiva. Ancora troppe sbavature e qualche leggerezza che deve essere cancellata. Bonvissuto. non è piaciuto l’atteggiamento del centravanti aquilano. Doveva dare 30′ di ” cattiveria agonistica” e invece si è limitato al compitino. L’errore sul gol dell’1-1 è tecnico e ci può stare ma la palla persa dal Rieti con Bonvissuto che si era ” addormentata” nei pressi dell’area di rigore di casa a protestare grida vendetta. L’inseguimento di 40 metri di Ganci per dar man forte alla fase difensiva prima della sostituzione sia di insegnamento.

Enrico Giancarli: