Volley A2 play-off: l’Abba ci prova ma Prata vince ancora e vola in Superlega

Serie A2 CREDEM BANCA final 3 match between Abba Pineto Volley and Tinet Prata di Pordenone at Pala Santa Maria on May 10, 2026 in Pineto, Italy. (Photo by Andrea Iommarini/Abba Pineto Volley)

Il cammino dell’Abba Pineto si ferma in finale play-off. Stagione comunque straordinaria con la conquista di Coppa Italia e Supercoppa.

I biancoazzurri cedono sul 3-0 (25-17, 25-20, 25-17) alla Tinet Prata di Pordenone in gara 3 giocata questa sera al Pala Santa Maria. L’esito della terza sfida chiude in via definitiva la serie che valeva la promozione: dopo il 3-1 in gara 1 e il 3-0 in gara 2, sono i gialloblu friulani a festeggiare la promozione in Superlega. Per l’Abba Pineto si chiude un’annata sportiva che rimane straordinaria, memorabile per lo sport abruzzese e per la città di Pineto: la conquista di Coppa Italia e Supercoppa, unite al primato di classifica in regular season, certificano un percorso senza precedenti per il club del Presidente Guido Abbondanza e per il roster allenato da Simone Di Tommaso.

PRIMO SET. Simone Di Tommaso ritrova Matheus Krauchuk in posizione di opposto: il brasiliano, seppure non al 100% dopo l’infortunio al tendine del gomito destro rimediato in Gara 1, scende in campo dall’inizio nella diagonale con il palleggiatore Mattia Catone. La coppia degli schiacciatori è formata da Antonino Suraci e Paolo Di Silvestre, resta sempre fuori l’infortunato Karli Allik. I centrali sono Matteo Zamagni e Stefano Trillini, il libero è Flavio Morazzini.

In continuità coi primi due confronti della serie, la Tinet è brava a indirizzare da subito il primo set: l’ace di Alberini fa segnare l’8-4 e permette ai friulani di ampliare subito il punteggio. Fra i biancoazzurri Krauchuk non sta benissimo. Il brasiliano forza in un paio di frangenti per smuovere il punteggio, ma sbaglia l’attacco che vale il momentaneo 11-6. Pipe vincente di Terpin e Prata allunga ancora sul 12-7. È il tandem Suraci-Di Silvestre, nove punti in due, che tenterà di tenere Pineto in partita. I biancoazzurri provano a spingere al servizio, dove commetteranno però sette errori e troveranno un unico ace con Zamagni. La battuta di Krauchuk sulla rete chiude il set sul 25-17.

SECONDO SET. Il parziale che indirizza in maniera forse definitiva il match ha un nome: quello di Marcin Ernastowicz. Il polacco, col suo turno al servizio, confeziona un break di 7-0 che cambia completamente l’inerzia del set, portando il punteggio dall’iniziale 8-2 in favore di Pineto al 9-8 targato Prata. L’avvio favorevole dei biancoazzurri (4-0 con due muri di Krauchuk) viene di fatto annullato dalla risposta friulana. Pineto accusa il colpo, commette anche qualche errore gratuito, come la float di Catone a rete (12-15), ed è costretta a rincorrere. Gamba e Scopelliti trovano i punti importanti per la fuga ospite (21-17 e 22-18). Ancora Gamba mette a terra il diagonale del 25-20.

TERZO SET. La sensazione al Palavolley è che il match abbia preso una direzione chiara. Pineto ne ha fino all’11-11. Poi, come spesse volte era accaduto durante tutta la serie, è il servizio che permette alla Tinet di cambiare marcia e correre via. Stavolta è Alberini a salire in cattedra: il palleggiatore ospite chiuderà con tre ace, accelerando fino al 14-11. Di Tommaso fa ruotare gli uomini. A Schianchi, già dentro in luogo di Krauchuk, fanno seguito gli ingresso di Larizza al palleggio e di Castagneri come opposto. Il punto partita passa per le mani del capitano di Prata, il centrale Nicolò Katalan: suo il 25-17 che spedisce la Tinet in Superlega. Il Pala Santa Maria applaude i vincitori, ma anche i vinti dell’ABBA Pineto per una stagione che resterà scolpita nella mente per lungo tempo.

Simone Di Tommaso, allenatore Abba Pineto: «È un momento difficile perché sicuramente ci sono emozioni contrastanti. C’è senza dubbio un senso di gratitudine, di orgoglio e di gioia verso tutto quello che questi ragazzi sono riusciti a fare in questa stagione. Al tempo stesso c’è dolore e c’è tristezza che testimoniano che, seppur in condizioni un po’ difficili, tutti noi ci abbiamo creduto fino alla fine e speravamo di potere allungare perlomeno questa serie. E poi avremmo voluto salutare questo palazzetto con una prestazione decisamente migliore di quella di questa sera e magari possibilmente con una vittoria. Prata ha dimostrato di essere più forte di noi in questa serie. Da parte nostra adesso è un po’ difficile a caldo, ma bisognerà avere la lucidità di archiviare questa come una stagione da sogno, in cui chiunque sia appassionato a questa squadra, e sono stati in tanti, ha potuto godere di momenti bellissimi, ha potuto godere di una squadra che ha espresso pallavolo e valori ogni domenica. Sono arrivati dei trofei e sicuramente hanno impreziosito le bacheche di questa società, ma quello che rimarrà più grande saranno le emozioni e i rapporti che abbiamo avuto in questa stagione e sono sicuro che rimarranno per sempre».

Il DS Massimo Forese: «Applausi e un grazie di cuore a tutti i ragazzi che non si sono mai tirati indietro, anche in queste ultime tre gare e in queste ultime settimane di allenamenti condizionati dagli infortuni. Un grazie va allo staff e al nostro coach Simone Di Tommaso, perché sono state settimane particolari queste vissute e sicuramente per come siamo arrivati a questa finale, per la stagione che abbiamo fatto, meritavamo forse un finale migliore. Purtroppo fa parte del gioco, dobbiamo accettarlo. Dopo questa stagione, dopo la vittoria della Coppa Italia, della Supercoppa e della regular season, sicuramente Pineto deve scrivere il suo nome in questo campionato. È difficile oggi, in un giorno così, pensare al futuro, ma purtroppo fa parte del gioco. Da domani si inizia a programmare la prossima stagione. Io voglio ringraziare tutto lo staff ancora e tutti gli addetti ai lavori che non si vedono ma sono dietro a tutto il mondo Pineto Volley, e credetemi che sono davvero tanti. Voglio ringraziare questo pubblico perché in regular season abbiamo perso una sola gara in questo palazzetto e abbiamo perso due gare in finale: è stato un settimo uomo in campo per noi. Voglio ringraziare la città perché, tra le varie difficoltà, è riuscita in un modo o nell’altro sempre a sostenerci, ad aiutarci. E infine ci vediamo l’anno prossimo».

TABELLINO

Abba Pineto: Zamagni 3, Trillini 3, Catone, Morazzini (pos 40% prf 28%), Schianchi 1, Larizza, Rascato, Krauchuk 3, Di Silvestre 10, Pesare, Castagneri 1, Suraci 10, Calonico. All: Simone Di Tommaso

Tinet Prata di Pordenone: Katalan 9, Alberini 5, Sist, Benedicenti (pos 80% prf 47%), Pillon, Scopelliti 5, Ernastowicz 8, Aiello, Meneghel, Terpin 7, Umek, Bruno, Gamba 15, Fusaro. All: Mario Di Pietro

Paolo Durante: