Basket, a Roseto arriva Edoardo Ronca

La Società Pallacanestro Roseto comunica di aver definito l’ingaggio per la stagione 22/23 della guardia/ala Edoardo Ronca (196 cm), classe 2003, cresciuto nel prolifico vivaio della storica società della Buster Verona e proveniente dalla A1 di Treviso

Il giovane talento veronese, dopo aver fatto la trafila delle nazionali giovanili ed aver già debuttato nella massima categoria contro Brescia il 13 marzo scorso, è stato il grande protagonista dell’ultima edizione della Next Gen di Pesaro, conducendo Treviso alla finalissima in virtù di una prestazione da MVP nella semifinale con Pesaro (15 punti segnati in 28’ di utilizzo con 4/8 al tiro, 5/9 dalla lunetta, 3 rimbalzi e 2 assist), segnando due triple di seguito in un momento decisivo della partita e andando a schiacciare dopo un recupero di squadra.

Nella rassegna pesarese, che mette in vetrina i migliori prospetti italiani, Ronca è andato sempre in doppia cifra segnando 20 punti con la Fortitudo, 15 contro Sassari e 17 nella sfida con l’AJ Milano nel girone eliminatorio, 15 in semifinale e 12 nella finale persa da Treviso con Varese.  Queste le prime parole da neo biancazzurro:

“Roseto è una piazza speciale per il basket in Italia e sono davvero entusiasta di poter far parte di un team cosi importante. Spero di entrare subito nelle dinamiche di gioco, di supportare i miei compagni e il coach e di riuscire ad esprimere il meglio che posso, cosi da raggiungere grandi risultati personali e di squadra. Carico di entusiasmo non vedo l’ora d’iniziare!”

Soddisfatto dell’arrivo di Edoardo coach Danilo Quaglia: “Siamo felicissimi di aver portato Edoardo qui a Roseto, è un giocatore di grande talento, ha tanto entusiasmo, è consapevole che in squadra troverà giocatori molto forti ma sono sicuro che farà di tutto per guadagnarsi ogni minuto in campo ed è importante avere ragazzi cosi, con tanta determinazione e voglia di emergere. Lui ci dà la possibilità di allungare le rotazioni, avremo 10 giocatori che possono tenere il campo e sono convinto che qui potrà esplodere definitivamente.”

 

Fabio Lussoso: