Una nuova fase, tra le gioie del recente passato e rinnovate ambizioni future. Il Pineto Volley riparte dalle sue certezze e si prepara al quarto anno consecutivo di Serie A2 Credem Banca con tante novità.
Si è svolta questa mattina a Villa Filiani, la presentazione della nuova compagine societaria che guiderà il sodalizio biancoazzurro a partire dalla stagione 2026/27. L’imprenditore Gianni Pallini succederà così a Guido Abbondanza. Dopo 15 anni targati ABBA, nei quali la pallavolo biancoazzurra è divenuta un fiore all’occhiello dello sport abruzzese giungendo ai vertici del campionato cadetto e conquistando due edizioni della Coppa Italia e altrettante della Supercoppa fra Serie A3 e Serie A2, la Pineto Volley giunge in una nuova fase del proprio percorso organizzativo e societario.
Il nuovo Presidente del club è Gianni Pallini, imprenditore pinetese e amministratore di HBS Group, già in passato sponsor del sodalizio adriatico. Il nuovo organismo societario manterrà al suo interno, in qualità di soci, il Presidente uscente Guido Abbondanza, Graziano Abbondanza, Francesco Marcacci e Ruggero Balducci, tutti già parte del precedente nucleo dirigente. Il Vice Presidente sarà Cristian Gambino, Daniele Erasmi il Segretario. Completano la composizione del consiglio i soci Grzegorz Wisniewski e Ottavio Mambella.
Le parole del neo Presidente Gianni Pallini a margine della conferenza stampa:
«Oggi prende forma una nuova compagine societaria per il Pineto Volley, con l’obiettivo di continuare una storia di successo e che ha sempre tenuto l’amore per questi colori e per questa città al centro dei propri progetti. Una storia che, per 15 anni, ha portato il nome di Pineto in tutta Italia, costruendo qualcosa che va oltre i risultati sportivi e che ora, attraverso questa nuova evoluzione, è pronta a crescere ulteriormente, portando avanti una idea di sport e di congregazione, di comunità, che possa condurre ad un progetto condiviso con tutti gli sport. La base societaria ha mantenuto il nucleo forte di ABBA, con l’ingresso di quattro nuovi soci, me compreso. Sono tutte persone che amano lo sport, ognuno con esperienze in diversi ambiti sportivi proprio con l’intento di portare dentro idee nuove, idee positive, per fare sì che si crei a Pineto una classe dirigenziale che vada oltre lo sport e verso l’educazione del ragazzo, un’educazione civica e sostenibile. Sotto il profilo più agonistico, l’intenzione di intavolare non più un progetto che duri un anno, ma almeno su base triennale, in modo tale che tutti i vari stakeholder presenti nell’organico abbiano fiducia a loro volta in questo progetto».
