“La vicenda di Alfagomma non è soltanto una questione industriale: è una storia che parla di lavoro, di competenze, di radicamento e di responsabilità verso una comunità che in questi anni ha accompagnato la crescita dell’azienda”
“Alfagomma rappresenta un patrimonio costruito nel tempo da una famiglia che ha saputo far crescere un’impresa diventata un riferimento importante non solo per il mercato, ma anche per il territorio e per l’intera nazione.
Per questo credo sia fondamentale che, in questa fase delicata, prevalga uno spirito di equilibrio e di visione. Le procedure in corso devono certamente garantire serietà, trasparenza e tutela di tutti gli interessi coinvolti, ma non possono farci perdere di vista il valore umano e industriale di una realtà che ha saputo unire tradizione imprenditoriale, capacità di innovare e presenza stabile sui territori.
Quando un’azienda nasce da una storia familiare forte, come in questo caso, il suo destino non può essere letto solo in termini finanziari. C’è un patrimonio di relazioni, di professionalità e di identità che merita di essere preservato e, per quanto possibile, trasmesso intatto. È questo il senso dell’appello che rivolgo a tutte le parti: lavorare con senso di responsabilità, con spirito costruttivo e con l’obiettivo di individuare una soluzione che salvaguardi la continuità industriale e il legame con il territorio.
L’Abruzzo e i suoi lavoratori hanno bisogno di certezze, ma anche di segnali di fiducia. E il primo segnale di fiducia sta proprio nel riconoscere il valore di una storia imprenditoriale che ha portato sviluppo, occupazione e reputazione. Conservare questo patrimonio significa non disperdere un pezzo importante della nostra cultura produttiva e dare continuità a una traiettoria che ha visto una famiglia, per tanti anni, dedicare energie, competenze e visione alla crescita dell’azienda.
Per questo auspico che si possa arrivare rapidamente a una soluzione capace di coniugare tutela occupazionale, prospettiva industriale e rispetto della storia di Alfagomma. Le istituzioni sono pronte a fare la loro parte, con discrezione ma con determinazione, per favorire un esito che sia all’altezza del valore di questa impresa e del ruolo che essa ha avuto e continua ad avere per il territorio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
