Tragedia sul lavoro a Pineto giovedì scorso 28 maggio, un anziano di 83 anni è morto all’interno di un’azienda che opera nel settore della posa in opera di infissi
Sul caso sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo e dei militari della Stazione di Pineto, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Teramo. Le attività investigative, avviate nell’immediatezza dei fatti, sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo. L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro in Abruzzo. Nelle ultime settimane la regione è stata teatro di altri gravi incidenti, tra cui la morte di un operaio di 47 anni in un’azienda del nucleo industriale di Bazzano, all’Aquila, tragedia che ha riacceso il dibattito sulla prevenzione e sui controlli nei luoghi di lavoro.
Questo il comunicato dei carabinieri: “Il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Teramo, unitamente ai militari della locale Stazione Carabinieri, con attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, è intervenuto presso un’azienda operante nel settore della posa in opera di infissi a seguito del decesso di un uomo di 83 anni avvenuto all’interno dell’area lavorativa. Dalle prime informazioni raccolte, l’anziano si sarebbe trovato all’interno dell’azienda per questioni personali. Tuttavia, dagli approfondimenti investigativi avviati nell’immediatezza dei fatti, sarebbe emerso che lo stesso svolgesse attività riconducibili alla ditta in argomento, il cui titolare risulterebbe attualmente fuori dal territorio nazionale. Dall’attività investigativa, oltre al soggetto deceduto, sarebbe emersa la presenza di un ulteriore lavoratore e, allo stato degli accertamenti, entrambi risulterebbero impiegati in assenza delle previste comunicazioni obbligatorie e pertanto “in nero”. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a verificare le circostanze del decesso anche in relazione alla possibile violazione della normativa prevista dal D.Lgs. 81/2008 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In relazione alla posizione dei due lavoratori irregolari, nei confronti della ditta è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale previsto dal D.Lgs. 81/2008. Nel corso delle operazioni, il personale operante ha proceduto ai rilievi tecnici e all’acquisizione di elementi ritenuti utili alle indagini, sottoponendo a sequestro materiale probatorio posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria”.
