Teramo: rinnovato il patto di amicizia con Longarone

Teramo: rinnovato il patto di amicizia con Longarone, ricordando gli acrobati delle dighe, tanti abruzzesi, che costruirono la diga del Vajont

Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, e il primo cittadino di Longarone, Roberto Padrin, hanno rinnovato il patto di amicizia tra le due comunità.
L’accordo, nato nel maggio 2025, esce dalla dimensione simbolica per tradursi in una solida collaborazione istituzionale nei settori socio-culturale, scolastico e di formazione della Protezione Civile.

Il legame poggia su profonde radici storiche: il sacrificio dei lavoratori abruzzesi – i celebri “acrobati delle dighe” – che parteciparono alla costruzione della diga del Vajont, e le storiche tappe del processo penale ospitate all’Aquila. Durante la visita, la delegazione veneta ha visitato i principali siti storici teramani e ha partecipato a un tavolo tecnico-scolastico presso l’Istituto Di Poppa-Rozzi, volto ad attivare progetti di scambio didattico con gli istituti alberghieri di Longarone (Calvi-Dolomieu ed Enaip).

Spazio anche allo sport con lo scambio di cimeli: una maglia del Teramo Calcio entrerà nel nascente museo mondiale del calcio di Longarone. Presenti alla cerimonia, oltre ai rappresentanti delle due giunte e della Fondazione Vajont, anche le sezioni locali degli Alpini e, in collegamento video, il ricercatore Andrea Di Antonio, promotore storico dell’iniziativa. 

Marina Moretti: