Quello che si temeva è stato evitato: i chirurghi sono riusciti a salvare il piede all’uomo a bordo dell’ultraleggero precipitato ieri a Vasto
In un primo momento, vista la gravità del caso, si era temuto per l’amputazione. L’uomo è rimasto ferito mentre si trovava, con il l’amico pilota, a bordo del velivolo ultraleggero precipitato in un uliveto nella campagna vastese.
Il passeggero del velivolo si chiama Vincenzo Cunicella, ha 32 anni, è una guardia giurata, ha una compagna e un bimbo di due anni. Operato dai chirurghi, è già stato trasferito nel reparto ortopedia dell’ospedale di Pescara, ma non si escludono altri interventi.
Una buona notizia, dopo il grande spavento vissuto giovedì mattina si trovava con l’amico e pilota Nicola Ferri, entrambi erano sull’ultraleggero precipitato fra gli ulivi in contrada Defenza. Entrambi i feriti sono ricoverati all’ospedale di Pescara.
Quanto alle cause dell’incidente, la procura sta consultando i tecnici dell’Agenzia nazionale sicurezza del volo. Gli accertamenti serviranno a verificare la regolarità dei cavi urtati dal velivolo.