Il sindacato Osapp torna a denunciare le condizioni di lavoro all’interno del carcere di Castrogno di Teramo
Dito puntato contro le elevate temperature negli uffici del personale, dove i climatizzatori risultano fuori uso.
Secondo l’organizzazione sindacale, nonostante i ripetuti solleciti inviati dall’Area contabile della direzione per ottenere le risorse necessarie alla manutenzione dell’edificio e alle spese ordinarie, il Provveditorato regionale non avrebbe stanziato i fondi richiesti.
Una situazione che, secondo l’Osapp, sta avendo pesanti ripercussioni sul personale. Il sindacato ricorda che durante l’inverno gli uffici del comandante e del vicecomandante del reparto erano rimasti senza riscaldamento e climatizzazione, costringendo i dipendenti a lavorare in ambienti particolarmente freddi. Ora, con l’arrivo della stagione estiva, il problema si ripresenta all’opposto: gli stessi locali sarebbero diventati «vere e proprie fornaci», con temperature ritenute insostenibili.
L’Osapp chiede quindi l’immediata assegnazione delle risorse economiche richieste dalla direzione per la gestione del fabbricato e il ripristino urgente degli impianti di climatizzazione.
Roberto Cerquitelli Osapp Teramo:
«In assenza di interventi immediati e tangibili volti a ripristinare condizioni di lavoro civili e sicure il sindacato attiverà tutte le forme di protesta e di tutela sindacale consentite dalle leggi vigenti, coinvolgendo le autorità competenti per la vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro».
