Teramo, al via il nuovo Polo di Medicina Veterinaria: investimento da 13 milioni

Un investimento da oltre 13 milioni di euro per trasformare il Campus universitario di Piano D’Accio in uno dei principali centri italiani dedicati alle scienze veterinarie

Sono stati presentati ufficialmente questa mattina i lavori per la realizzazione del nuovo Polo di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo, un progetto destinato ad ampliare in maniera significativa gli spazi per la didattica, la ricerca e i servizi dell’Ateneo. A illustrare l’intervento è stato il Magnifico Rettore Christian Corsi nel Campus “Ruggero Bortolami” di Piano D’Accio. Il nuovo edificio, che sorgerà all’interno dell’area universitaria, avrà una superficie di circa 4.500 metri quadrati e rappresenterà il cuore di un polo d’eccellenza veterinaria pensato per rafforzare la competitività scientifica e formativa dell’Ateneo anche sul piano internazionale. L’opera prevede un investimento complessivo pari a 13.137.885 euro e tempi di realizzazione stimati in due anni dalla consegna definitiva dei lavori. Una volta completata, la struttura metterà a disposizione 378 posti per la didattica, 26 laboratori dedicati alla ricerca scientifica e 35 postazioni per docenti e personale tecnico-amministrativo.

«Con l’avvio dei lavori raddoppiamo di fatto gli spazi a disposizione del Dipartimento – ha dichiarato il Rettore Corsi – trasformando il Campus di Piano D’Accio in uno dei centri più grandi d’Italia per le scienze veterinarie. È un orgoglio per il nostro Ateneo e un intervento che consolida la vocazione agro-bio-veterinaria del territorio».

Secondo il Rettore, il nuovo polo consentirà di innalzare gli standard della ricerca e della didattica, rispondendo alle esigenze di una comunità accademica in costante crescita e garantendo una formazione sempre più qualificata ai futuri professionisti del settore.
Dal punto di vista architettonico, il progetto punta su sostenibilità e funzionalità. L’edificio, sviluppato su tre livelli, avrà un design moderno e lineare, caratterizzato da un corpo centrale che ospiterà l’ingresso principale. Grande attenzione è stata riservata all’efficienza energetica e all’utilizzo di materiali eco-compatibili, con un orientamento studiato per sfruttare al massimo la luce naturale.
Il piano terra sarà dedicato principalmente alla didattica e all’accoglienza, con una grande hall centrale e le aule universitarie distribuite nelle due ali laterali. Al primo piano troveranno spazio i laboratori avanzati e gli uffici destinati alle attività di ricerca e amministrazione, mentre il secondo livello ospiterà sale studio, aule dedicate agli studenti e terrazze all’aperto.
Nel dettaglio, l’intervento interesserà un’area complessiva di circa 12.800 metri quadrati. Dei quasi 4.500 metri quadrati coperti, oltre 467 saranno destinati alla didattica, circa 475 ai laboratori e più di 367 agli uffici, mentre la restante parte comprenderà corridoi, aree tecniche e spazi di servizio.
Per garantire trasparenza sull’avanzamento dell’opera, l’Università di Teramo ha inoltre attivato un portale dedicato attraverso cui sarà possibile seguire tutte le fasi del progetto e consultare aggiornamenti e informazioni tecniche.