Convegno sui minori a L’Aquila, si è parlato anche della famiglia nel bosco

A L’Aquila presentato il manuale tecnico operativo per le strutture che accolgono i minori. Il procuratore Mancini e la curatrice Scalera sulla famiglia nel bosco

In un convegno che aveva al centro il tema delle strutture per i minorenni era inevitabile che il pensiero andasse al caso della famiglia nel bosco. Anche perché all’appuntamento di oggi a L’Aquila erano presenti il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minori, David Mancini, e la curatrice speciale del minore Monia Scalera, anche Garante dei detenuti.

«La tutela dei minori è fondamentale, io posso dire soltanto una cosa, che mi auguro che finisca tutta questa storia, questa attenzione giustamente mediatica, ma che comunque non fa bene a tutto l’evolversi della storia in sé. Non entro nello specifico perché non è di mia competenza, ma come curatore ho seguito attentamente tutta la faccenda e ritengo che si sia agito nell’interesse supremo dei minorenni, a parte appunto l’esagerazione spettacolare che ha investito tutta la vicenda. Io penso che si sarebbe risolto molto prima se non ci fosse stata tutta questa mediaticità»

Sollecitato dal Tg8, il procuratore David Mancini ha detto:

«Per me l’auspicio è quello di tutti quanti gli altri procedimenti che vengono trattati: applicare la legge e nel caso dei minori fare il loro migliore interesse. Per quel che riguarda la grande attenzione, francamente, se le devo dire dal mio punto di vista, io faccio il mio lavoro, il tribunale fa il suo lavoro, se qualcun altro gonfia situazioni non so che cosa dire.
Noi facciamo il nostro lavoro, ma credo che adesso si arriverà a stemperare i toni, nell’auspicio che vada trovata sempre la soluzione migliore, come per ogni altra vicenda».

Il tema del convegno odierno era il manuale tecnico-operativo approvato lo scorso dicembre dalla Giunta regionale, a cui le istituende strutture di accoglienza dei minori dovranno adeguarsi. Rientrano nella categoria le case accoglienza per minori, le strutture temporanee di assistenza ai minori, quelle residenziali e semiresidenziali, di fatto anche la struttura di Vasto che ospita tuttora i tre bimbi della famiglia nel bosco.

Il convegno “Spazi cura e organizzazione: i nuovi standard per i servizi per i minorenni”, ha rappresentato un momento di confronto con gli operatori sociali, le cooperative sociali e i rappresentanti degli Enti d’ambito.

Alla giornata, all’Auditorium della Fondazione Carispaq, hanno preso parte l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minori, David Mancini, la Garante dei detenuti, Monia Scalera, e i due dirigenti regionali Emanuela Grimaldi, direttrice del Dipartimento Sociale, e Romina Ciaffi, responsabile del Servizio Programmazione sociale della Giunta regionale d’Abruzzo.

 

Marina Moretti: