Il 21 aprile sopralluogo urgente all’Abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia. Il sindaco: “Serve uno sforzo straordinario”
A seguito delle segnalazioni del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio sui problemi dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, nelle riunioni del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) della Prefettura di Chieti, tenute in occasione dell’emergenza maltempo, attivata dalla stessa Prefettura la richiesta di un sopralluogo tecnico e di interventi urgenti alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, al Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche.
Nel corso degli incontri del CCS, il primo cittadino di Fossacesia ha evidenziato le criticità che interessano l’Abbazia di San Giovanni in Venere, aggravate dai recenti eventi meteorologici. Oltre alle infiltrazioni d’acqua già note, infatti, si registrano ulteriori problematiche che potrebbero riguardare anche la parte strutturale dell’Abbazia, rendendo necessario un approfondimento tecnico urgente.
Un tempestivo riscontro è giunto dalla Prefettura di Chieti, in particolare attraverso l’Ufficio competente per il Fondo Edifici di Culto (FEC), cui si esprime apprezzamento per la rapidità e l’attenzione dimostrate nella gestione della situazione. Il FEC del Ministero degli Interni, proprietario dell’Abbazia, ne ha affidato la gestione ai Padri Passionisti, che da anni operano con impegno e continuità per la cura e la valorizzazione del complesso.
La Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Chiara Delpino, ha quindi disposto un sopralluogo tecnico congiunto che si terrà martedì 21 aprile presso l’Abbazia, al fine di verificare nel dettaglio lo stato dei luoghi e valutare eventuali interventi urgenti di messa in sicurezza. All’incontro saranno presenti anche rappresentanti del Provveditorato interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, oltre al Sindaco di Fossacesia, ai tecnici comunali e ai Padri Passionisti.
L’Abbazia di San Giovanni in Venere è situata in posizione dominante sulla Costa dei Trabocchi, rappresenta uno dei complessi monastici più significativi dell’Italia centrale, punto di riferimento storico, culturale e spirituale e meta costante di visitatori, pellegrini e turisti.
«Da anni mi batto affinché questo patrimonio venga tutelato, valorizzato e preservato – dichiara il sindaco Di Giuseppantonio –. Insieme ai Padri Passionisti ho sempre lavorato per migliorare la qualità degli spazi, preservare e conservare l’Abbazia, seguendone con attenzione e continuità ogni aspetto. L’Abbazia rappresenta un simbolo identitario non solo per Fossacesia, ma per tutto l’Abruzzo e l’Italia».
Il sindaco sottolinea anche la necessità di un impegno ancora più incisivo da parte di tutte le istituzioni coinvolte:
«Credo sia indispensabile un supplemento di responsabilità e di azione concreta. In questi anni non ho mai smesso di occuparmi dell’Abbazia: sono state portate avanti numerose attività e richiesti, ottenendo, diversi interventi. Ma oggi è evidente che serve fare di più. Per questo mi rivolgo anche a tutti i rappresentanti politici abruzzesi affinché tengano nella giusta considerazione il valore di questo monumento e ne abbiano a cuore le sorti, garantendo un impegno concreto e duraturo per la sua tutela».
