Lanciano: inaugurata la 64ª Fiera nazionale dell’agricoltura

Con una performance dedicata al dono della terra ha aperto i battenti a Lanciano la 64ª Fiera nazionale dell’agricoltura

Da oggi a domenica 19 aprile il Polo Fieristico d’Abruzzo di Lanciano ospita la sessantaquattresima edizione della Fiera nazionale dell’agricoltura.

«Per tre giorni il Polo fieristico d’Abruzzo diventa capitale dell’agricoltura del Centro-Sud Italia: 500 referenze, 30 mila metri quadrati di esposizione, macchine all’avanguardia, tecnologie sostenibili e spazi per cultura, enogastronomia e formazione. In questa edizione della 64esima Fiera Nazionale dell’agricoltura – ha detto il presidente di Lancianofiera Ombretta Mercurio – celebriamo il valore della terra come identità, cultura, responsabilità e bellezza, invitando tutti a condividere una visione di sviluppo sostenibile che guarda alle nuove generazioni».

Una suggestiva performance artistica, che ha catturato l’attenzione dei presenti, ha dato il via all’appuntamento fieristico. L’esibizione ha raccontato il valore simbolico della terra come dono degli adulti alle nuove generazioni. Nata da un’idea del direttore creativo di Lancianofiera Antonio Di Leonardo, con la regia di Giampiero Mancini, la performance fra recital e danza ha visto la partecipazione di Alessandra Odoardi e della piccola Aria Cavallito, che hanno saputo rendere visibile e poetico il messaggio centrale della manifestazione.

Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, istituzionali e religiose. Ad aprire gli interventi è stata Ombretta Mercurio, presidente di Lancianofiera. Hanno portato il loro contributo sul palco del padiglione 3 anche il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, il responsabile territoriale Abruzzo Est BPER Banca Orazio Tropea, il presidente della III Commissione Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale dell’Abruzzo Nicola Campitelli, l’assessore regionale con deleghe all’agricoltura, ambiente, parchi e riserve naturali Emanuele Imprudente e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

Tra visite negli stand e incontri, nel pomeriggio la fiera prosegue con due importanti appuntamenti dedicati a temi centrali per il futuro dell’agricoltura con il panel informativo “Salute e sicurezza in agricoltura: promuovere la cultura della prevenzione”, promossa da ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti e INAIL Abruzzo, un momento dedicato alla tutela dei lavoratori e alla diffusione di buone pratiche e il convegno “Più redditività, più futuro: ricerca, formazione e valore. La proposta dei giovani ANGA per un Abruzzo competitivo nel mondo”, organizzato da ANGA Confagricoltura Abruzzo, con l’obiettivo di approfondire le strategie e le opportunità per i giovani imprenditori agricoli nella regione.

Il format 2026 rafforza il dialogo tra agricoltura, impresa e nuove generazioni, con un ricco calendario di convegni, workshop e panel dedicati ai temi chiave del settore: transizione ecologica, digitalizzazione, robotica, droni, gestione sostenibile delle colture, sicurezza sul lavoro ed enogastronomia di qualità.

Ampio spazio anche alle aree tematiche: dalla doppia Area Garden dedicata a piante e fiori, alla zona per piccoli animali da compagnia, fino all’Area Fuochi con corsi di barbecue e spettacoli di pizza acrobatica. Potenziata l’Area Food, con ristorazione, prodotti tipici e street food. All’esterno l’esposizione di macchine agricole d’epoca.

Nell’area istituzionale sono presenti, tra gli altri, il Ministero dell’Agricoltura (che ha concesso il patrocinio), la Regione Abruzzo, enti sanitari, istituti di credito, enti di ricerca e associazioni di categoria come Coldiretti, Cia e, per la prima volta, Confagricoltura. Debutta anche la presenza del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, a testimonianza del forte legame con il comparto vitivinicolo regionale. Confermata la collaborazione con Eco. Lan Spa, impegnata nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti: agli espositori sarà donato un simbolico kit con semi e terriccio derivato da frazione organica, a sottolineare il valore dell’economia circolare.

Prosegue inoltre il legame con la tradizione storica della città, grazie alla collaborazione con l’associazione “Il Mastrogiurato” e il Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano, che rievocano l’antica figura istituita nel 1304 da Carlo II d’Angiò per la regolazione dei mercati cittadini. Nel corso della manifestazione sono in programma le esibizioni del Gruppo Sbandieratori e Musici di Lanciano e laboratori a cura degli studenti dell’Istituto Tecnico Statale Agrario, Agroalimentare, Agroindustria “Cosimo Ridolfi” di Scerni. Domani e domenica dalle 10.30 alle 11.00 e dalle 15:30 alle 16:00, workshop allo Spazio Eco. Lan: “Compost da rifiuti organici, storie di economia circolare”.