Raddoppio ferrovia Pescara-Roma, lavori in corso

Proseguono i lavori per il raddoppio della ferrovia Pescara-Roma, le telecamere di Rete8 nel cantiere tra Manoppello e Alanno

Nell’area oggetto della visita, tra Manoppello e Alanno, sono in corso di realizzazione le pile che sosterranno il viadotto del nuovo tracciato ferroviario in variante della linea storica, nell’ambito del cosiddetto lotto 2. Un ponte ad arco sovra attraverserà l’autostrada A25, per poi proseguire con un viadotto tradizionale sopra il fiume Pescara.

Il potenziamento della linea Roma-Pescara punta a migliorare il collegamento trasversale appenninico tra la regione Abruzzo, Roma e la direttrice adriatica. Il progetto prevede interventi di raddoppio e ammodernamento infrastrutturale anche delle stazioni e delle fermate esistenti. Inoltre è previsto un upgrade tecnologico che dovrebbe portare effetti positivi su frequenza, regolarità del servizio e tempi di percorrenza.

Ulteriori lavori saranno realizzati tra Roma e Sulmona per collegare i territori dell’Abruzzo centrale con le aree metropolitane capitolina e pescarese e velocizzare i collegamenti lungo l’intero asse transappenninico.

Per la tratta tra l’Interporto d’Abruzzo e Chieti e Pescara, si è tenuto un dibattito pubblico sul progetto di fattibilità tecnico-economica ed è stato ottenuto il parere favorevole del Comitato speciale. Attualmente è in corso un aggiornamento progettuale per recepire le prescrizioni del Piano stralcio difesa alluvioni di luglio 2025, una volta completato consentirà di avviare la Conferenza dei servizi.

Sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona sono in corso altri interventi di velocizzazione grazie a lavori già completati, come per l’attivazione della Bretella di Sulmona e della fermata di Santa Rufina, oltre a quelli in progettazione di elettrificazione della linea.

I LOTTI IN APPALTO

Lotto 1 – I lavori per la tratta Interporto d’Abruzzo – Manoppello interessano i comuni di Chieti e Manoppello. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 5 km, in affiancamento all’attuale linea ferroviaria storica. Gli interventi comprenderanno la realizzazione di cinque viadotti, di cui due stradali e tre ferroviari, che consentiranno la soppressione di due passaggi a livello (via XX Settembre e via Amendola nel Comune di Manoppello). Oltre alla riqualificazione della stazione di Manoppello è prevista anche una nuova sottostazione elettrica nel Comune di Chieti per far fronte al potenziamento della linea.

Lotto 2 – I lavori per la tratta Manoppello – Scafa interessano i comuni di Manoppello, Alanno, Rosciano e Scafa. Il raddoppio ferroviario si estenderà per circa 8 km, di cui una parte in affiancamento alla linea esistente e una parte in variante. In totale verranno realizzati sette viadotti, di cui sei ferroviari e uno stradale. Si procederà inoltre ai necessari interventi di ricucitura con la viabilità esistente e all’eliminazione di un passaggio a livello (via Sant’Emidio nel Comune di Scafa). Il progetto prevede infine la riqualificazione delle stazioni di Scafa e Alanno, quest’ultima con sottopasso ciclopedonale e nuovi parcheggi destinati ad autovetture e autobus di linea.

Complessivamente la tratta raddoppiata (lotto 1 e lotto 2) avrà una estensione di circa 13 km.

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), committente dell’opera, al Raggruppamento Temporaneo Imprese composto da Consorzio Eteria e Salcef con progettista VIA Ingegneria, sotto la direzione dei lavori di FS Engineering (Gruppo FS Italiane) per un valore complessivo dell’investimento di circa 950 milioni di euro, comprensivo delle opere tecnologiche aggiudicate a “Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da Alstom e Circet”.

STATO DELL’ARTE

Sono state ultimate le bonifiche da ordigni esplosivi nella maggioranza delle aree interessate dai lavori, mentre sono in corso gli spostamenti dei sottoservizi interferenti. Lungo tutto il tracciato dell’intervento di raddoppio si stanno ultimando pali e micropali per il contenimento degli scavi, oltre alle movimentazioni delle terre, alla formazione dei nuovi rilevati e alle nuove opere d’arte. Proseguono inoltre i lavori delle pile del viadotto che sovra attraverserà il fiume Pescara e l’autostrada A25.

Sono state acquisite più del 90% delle aree da espropriare sia private che demaniali e sono state avviate le prime demolizioni.

Il viadotto sulla A25 poggerà su 26 pile. Ogni blocco (pila-fondazione) sarà costituito da circa 125.000 kg di acciaio sagomato e 680.000 mc di calcestruzzo. Il ponte ad arco sarà realizzato con strutture metalliche e avrà una luce di 120 m ed un peso di circa 2.800 tonnellate.

Altri lavori stanno interessando la formazione delle trincee e la realizzazione dell’opera di scavalco della SS5 via Tiburtina Valeria, in prossimità di un distributore di carburanti nel Comune di Manoppello.

L’appalto impegnerà nel momento di massimo picco circa 320 maestranze giornaliere per il lotto 1 e circa 430 per il lotto 2 (con una media giornaliera di circa 500 maestranze per entrambi i lotti) e fino a 70 mezzi da cantiere (escavatori, camion trasporto terre, betoniere…) oltre a 5 macchine per pali di grande diametro e diverse macchine per la realizzazione dei micropali.

Ad oggi si prevede di ultimare i due lotti in appalto entro il 2028.

Una volta completato l’intero raddoppio tra Roma e Pescara, saranno ridotti i tempi di percorrenza a circa 2 ore, rispetto alle attuali 3 ore e mezza. Saranno incrementati i treni che passeranno da 4 a 10 l’ora, con la possibilità di sviluppo per il traffico merci su rotaia.

Nella nota esplicativa del Gruppo FS si legge:

«Il potenziamento della linea Pescara – Roma rientra tra le Opere Strategiche del progetto Cantieri Parlanti, un’iniziativa del Gruppo FS (con le società RFI e Italferr), condotta in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto l’egida del Commissario Straordinario di Governo Aldo Isi. I cantieri del Gruppo FS “parlano” un linguaggio semplice, trasparente e immediato, condiviso con i territori, per raccontare la loro storia e la loro mission e per rendere i cittadini e gli stakeholder più consapevoli e aggiornati sull’importanza delle opere in corso.

L’obiettivo è quello di perseguire un’operazione di trasparenza, oltre che di informazione, per illustrare i vantaggi dell’opera e fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle linee e sulle strade limitrofe ai cantieri».