Pineto, Torre del Cerrano: la carenza di parcheggi torna a far discutere

Le prime giornate di sole hanno fatto riemergere uno dei problemi della costa pinetese: la carenza di parcheggi nell’area della Torre del Cerrano

A complicare ulteriormente il quadro è stata la limitata disponibilità di aree di sosta. Il parcheggio privato situato a sud della Torre non era infatti accessibile, mentre l’unico spazio utilizzabile risultava quello del lido, destinato esclusivamente ai clienti della struttura balneare. Con gli spazi disponibili rapidamente esauriti, molti automobilisti hanno scelto di lasciare le proprie vetture lungo la banchina della statale Adriatica o in aree non autorizzate, comprese zone interessate dalla vegetazione spontanea. Una situazione che ha fatto scattare l’intervento della polizia locale di Pineto. Gli agenti hanno effettuato controlli e contestato diverse infrazioni agli automobilisti che avevano parcheggiato in violazione delle norme vigenti. Il sindaco Alberto Dell’Orletta ha ribadito l’importanza di rispettare i divieti, sottolineando come la presenza di auto sulla banchina della statale possa compromettere la sicurezza dei pedoni. L’occupazione degli spazi laterali costringe infatti molte persone a percorrere la carreggiata, aumentando il rischio di incidenti. Per mitigare questo fenomeno il sindaco ha annunciato che si sta lavorando con il privato per aprire il prima possibile l’area di sosta ad oggi ancora chiusa. La questione dei parcheggi rappresenta da anni uno dei principali nodi da risolvere per l’accesso alla Torre del Cerrano. Prosegue infatti l’iter del progetto promosso dal Comune di Pineto per la riqualificazione delle aree di sosta e la realizzazione di circa 200 posti auto. Un intervento che richiede anche il coinvolgimento di Ferrovie dello Stato per la messa in sicurezza delle zone vicine alla linea ferroviaria. Il piano ha già ottenuto il via libera dai principali enti coinvolti, tra cui Regione, Provincia, Autorità di Bacino, Ministero della Cultura, Soprintendenza e Area Marina Protetta, che hanno espresso pareri favorevoli accompagnati da alcune prescrizioni tecniche.