Incidente sul lavoro oggi a Pescasseroli: un operaio di Faenza è precipitato da una tettoia alta circa tre metri. L’uomo è in gravi condizioni
La causa dell’incidente sul lavoro è il cedimento di un pannello in fibra-cemento, in un distributore di carburanti lungo la strada statale 83, nel territorio di Pescasseroli. La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo d’inchiesta per lesioni colpose gravissime.
L’operaio edile di 46 anni, impegnato in alcuni lavori sulla tettoia, è rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato da un’altezza di oltre tre metri. La copertura ha ceduto improvvisamente, per cause in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che, dopo avere stabilizzato il ferito, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. L’operaio faentino è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. I i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico con sospetta emorragia cerebrale, ora è ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Sul posto sono scattati gli accertamenti degli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, incaricati di verificare il rispetto delle norme. Gli ispettori hanno acquisito la documentazione dell’impresa, compresa quella relativa alla formazione e all’addestramento del personale, obbligatori per legge.
I carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, comandati dal capitano Giuseppe Testa, hanno eseguito i rilievi e raccolto le prime testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente al fine di accertare eventuali responsabilità.
Verificata la regolare posizione contrattuale dell’operaio, i magistrati hanno deciso, almeno per il momento, di non disporre il sequestro del cantiere né la sospensione delle attività.
