Il caso è stato segnalato dal WWF a Carabinieri Forestali, ARTA Abruzzo e Servizi Veterinari della ASL di Pescara con due diverse PEC inviate sabato 27 giugno e venerdì 3 luglio. Resta (per ora) ancora “misteriosa” la moria di anatre al Fosso Vallelunga
Sta suscitando allarme e segnalazioni da più parti la moria di anatre che si sta registrando già da qualche giorno nel tratto terminale prossimo alla foce del Fosso Vallelunga al confine tra i territori comunali di Pescara e Francavilla al Mare. La questione era stata già segnalata al WWF Chieti-Pescara da cittadini preoccupati per quel che avevano visto. L’associazione a sua volta ha inviato due successive PEC all’attenzione del Comando Provinciale di Pescara dei Carabinieri Forestali, all’ARTA Abruzzo e ai Servizi Veterinari della ASL di Pescara. Nella prima, sabato 27 giugno, si informavano le autorità citate della presenza di tre anatre morte. Nella seconda, venerdì 3 luglio, se ne segnalavano invece ben sei, alcune in stato di decomposizione. In entrambe le missive di chiedeva a Carabinieri, ARTA e ASL “di operare, nel quadro delle rispettive competenze, al fine di determinare quale sia la causa della moria con il coinvolgimento dell’Istituto Zooprofilattico e di accertare e perseguire, qualora esistano, eventuali responsabilità”.
L’ARTA ha risposto già il 3 luglio specificando che “la tematica rappresentata [nelle due segnalazioni] non rientra tra le competenze della scrivente Agenzia”. L’auspicio e che Carabinieri e Servizio Veterinario si siano invece attivati e che arrivino presto risposte, a fronte delle legittime preoccupazioni dei cittadini. Conclude la nota del WWF.
