Un residente della zona colli di Pescara segnala: “Scarsa cura del verde, sfalci inesistenti e marciapiedi invasi dalle piante”
Il residente ha inviato un ampio corredo fotografico a supporto della sua segnalazione. Dalle immagini si evince come in diverse vie della zona Colli di Pescara piante e rami invadano anche i minuscoli marciapiedi, rendendo rischioso il cammino dei pedoni.
Il Piano analizza i principali scenari di rischio, indicando aree potenzialmente coinvolte, popolazione esposta, effetti attesi.
Nel paragrafo dedicato alle aree di emergenza il Piano individua tre tipologie principali:
- Aree di attesa: prime informazioni e primo supporto, permanenza di poche ore.
- Aree di accoglienza: aree per tendopoli/accoglienza temporanea, soprattutto per scenari sismici.
- Aree di ammassamento soccorritori: logistica e concentramento risorse/mezzi.
La AT 16 di via Fonte Romana rientra appunto in quelle di attesa.
Ma non tutto è da criticare: per bilanciare gli aspetti negativi, il residente ci invia anche delle foto che riguardano il Parco Collodi, un piccolo gioiello della zona. Ben curato, pulito, intimo e protetto, accoglie al meglio i giochi dei bambini o le chiacchiere degli anziani. (Foto in basso)