Il caso delle costruzioni in zone agricole arriva oggi in Regione in commissione Ambiente con la consigliera pentastellata Erika Alessandrini che ha presentato diversi emendamenti
Critica la consigliera contro il regolamento attuativo della legge urbanistica regionale che prevede la possibilità di costruire in zone agricole grazie ai progetti di sviluppo aziendale.
La Alessandrini ha presentato un pacchetto di emendamenti correttivi. Ai Comuni sarà vietato ipotizzare future espansioni edilizie mentre ai privati qualificati come imprenditori agricoli sarà permesso di costruire in zone agricole, sostiene.
Il regolamento, per l’esponente dei cinque stelle, consente una gamma troppo ampia di interventi edilizi senza prevedere dei vincoli adeguati per contenere il consumo di suolo.
Per lei il rischio è che strutture nate come agricole possano diventare nel tempo residenze di fatto, attività turistiche autonome o spazi commerciali. Uno dei nodi è il tempo di destinazione agricola. Oggi si prevede un vincolo di 10 anni ma dopo cosa succederà, si chiede?
Ma la maggioranza non ci sta. Il consigliere Nicola Campitelli difende il provvedimento. Il mondo agricolo è cambiato, dice, e dobbiamo andare dietro alle nuove esigenze, nessuna speculazione, solo sviluppo delle nostre aziende.