Pescara: casa confiscata alla criminalità trasformata in alloggio per anziani non autosufficienti

Nell’ambito degli interventi finanziati dal PNRR, il Comune di Pescara ha riqualificato un immobile confiscato alla criminalità, situato in via Sacco 279, trasformandolo in uno spazio dedicato alla cura, all’autonomia e alla dignità delle persone anziane più fragili, non autosufficienti, per evitarne il ricovero

La struttura, dotata di tutti i confort ed allestita con impianti di ultima generazione e domotica, può accogliere fino a 20 ospiti, anziani di oltre 65 anni non autosufficienti. L’abitazione di due piani situata nei pressi della chiesa della Madonna del Fuoco nel quartiere di Rancitelli a Pescara, è stata inaugurata stamani, martedì 23 giugno 2026, alle ore 10:45, alla presenza del sindaco Carlo Masci, dell’ assessore Adelchi Sulpizio e del sindaco di Spoltore Chiara Trulli. Presenti al taglio del nastro anche i rappresentanti della Asl di Pescara e gli altri partner del progetto che ha ottenuto un finanziamento di 2 milioni e 460mila euro con il Comune di Pescara nel ruolo di capofila di tutti gli altri partner (gli Ecad 16, 17, 18 e 19 per un totale di 46 comuni coinvolti in tutta la provincia). Complessivamente, in questa e in altre strutture sul territorio di Pescara e provincia, sono stati cento gli anziani interessati da questo intervento, seguiti anche nelle rispettive abitazioni.

 

Fabio Lussoso: