Pescara: all’attore Franco Mannella il Premio Giulia Oliva

Andrà a Franco Mannella la seconda edizione del Premio Giulia Oliva, promosso dal Teatro Immediato si Pescara

Il premio è dedicato alla memoria di Giulia Oliva, sorella dell’attore e regista Edoardo Oliva e figura fondativa della compagnia del Teatro Immediato. La cerimonia si terrà sabato 6 giugno alle ore 19.00 nello spazio teatrale di via Nenni, a Pescara.

La prima edizione del Premio – dedicata alla critica teatrale – era stata assegnata a Tommaso Chimenti. Mannella, attore, doppiatore e regista, viene premiato per il progetto Arotron, fondato nel 2014 a Pianella insieme a Chiara Colizzi, Massimiliano Fusella, Oberdan Fratini e Pierantonio Sborgia.

Arotron nasce come associazione culturale e accademia teatrale basata non su metodi rigidi, ma su un percorso di crescita artistica e personale radicato nel territorio. Dal 2014 al 2020 Arotron ha operato come accademia triennale per attori, integrando recitazione, dizione, canto, danza, uso della voce e movimento scenico.

Nel 2020 è nata la Compagnia dell’Aratro, che ha prodotto numerosi spettacoli – Olea et Labora, TingelTangel Varietà, Riccardo Terzo – Atto Primo, La Luna e l’Aratro, Ode al Vino, Studio sull’Antigone. Oggi Arotron prosegue con masterclass, corsi per adulti e bambini e con la rassegna “L’Estate dell’Aratro”, che propone spettacoli in acustico immersi nella natura dei “Teatri dell’Aratro” – Anfiteatro di Paglia, Tenda Yurta, Palco Gran Sasso. La missione di Arotron si fonda sulla riscoperta dell’artigianato teatrale, inteso come “Bottega Artigianale dell’Attore”, luogo in cui formazione e lavoro convivono in relazione diretta con la comunità. Il concetto di bottega si consolida nel 2025 con il nuovo corso accademico e con i percorsi dedicati a bambini e adulti. Nel 2024 Arotron ha celebrato i primi dieci anni con un grande evento al Belvedere Pietrolungo di Pianella, ricevendo l’omaggio di importanti personalità del teatro, del cinema e del doppiaggio – Neri Marcorè, Luca Ward, Pino Insegno, Antonio Rezza, Tosca, Massimo Venturiello – a conferma del valore nazionale della realtà. Arotron, in greco antico, significa Aratro. L’aratro incide, solleva e rivolta la terra – un gesto che oggi ispira la missione del progetto: incidere, sollevare e rivoltare il terreno dell’arte.

(Foto Matteo Nardone)

Marina Moretti: