Ospedale di Chieti: riparata la Tac della Radioterapia oncologica dopo otto giorni di stop, ripresi i trattamenti per i pazienti
A Chieti, presso il reparto di Radioterapia oncologica del policlinico Sant’Annunziata, è stata riparata e rimessa in funzione nella giornata di ieri la Tac che era rimasta ferma per 8 giorni a causa di un guasto tecnico. Da questa mattina sono ufficialmente ripresi i trattamenti ordinari per i pazienti oncologici. La conferma del ripristino del macchinario di tomografia computerizzata è arrivata direttamente dal direttore del reparto di Radioterapia oncologica teatina, il professor Domenico Genovesi (nella foto), dopo oltre una settimana di disagi e rallentamenti nelle terapie.
Per evitare l’interruzione totale delle cure durante gli 8 giorni di blocco della Tac principale, la struttura sanitaria aveva attivato un protocollo d’emergenza. Attraverso la collaborazione con la Radiologia del Pronto soccorso, è stato configurato in tempi record un sistema sostitutivo sfruttando una seconda Tac – originariamente impiegata nel periodo dell’emergenza Covid – che è stata collegata in rete con i sistemi informatici della Radiologia oncologica. Questo circuito alternativo ha permesso di non bloccare completamente le attività, sebbene non sia stato possibile trattare la totalità dei pazienti in lista d’attesa.
Le operazioni di ripristino hanno richiesto una mobilitazione congiunta del personale medico e dei servizi ingegneristici dell’azienda sanitaria locale. Le procedure tecniche sono state coordinate dall’Ingegneria clinica aziendale, rappresentata dall’ingegner Angelo Velli e dall’ingegner Elena Giannetti, che hanno monitorato e sollecitato l’intervento della ditta di manutenzione. Ai lavori di riallineamento del software e della macchina hanno collaborato a ciclo continuo, 24 ore su 24, i medici, i fisici e i tecnici sanitari della Radioterapia teatina.
I vertici della dirigenza sanitaria hanno seguito l’evoluzione del guasto sul posto per verificare l’andamento delle operazioni di riparazione. Il primario del reparto, nel porgere le scuse ai pazienti per i rallentamenti subiti, ha espresso un ringraziamento formale per il supporto logistico e istituzionale ricevuto dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, presente quotidianamente nella struttura per accertarsi della risoluzione della criticità.
