Nuovo sopralluogo dei Ris a Vasto nell’abitazione di Antonio Sciorilli, l’uomo che il 19 aprile ha ucciso il figlio dopo una lite
Gli uomini del Reparto Investigativo Scientifico dei carabinieri sono arrivati nella casa di Vasto intorno alle 11.30, muniti di scanner 3D. Era presente anche Massimo Baccalà, l’avvocato di Antonio Sciorilli, l’uomo finito in carcere per la morte del figlio Andrea. L’omicidio è stato compiuto domenica 19 aprile, al culmine di una violenta lite tra padre e figlio.
Antonio Sciorilli ha ucciso il figlio con tre colpi di accetta, poi ha tentato di spostare il corpo in garage. Sciorilli, che si trova in carcere a Teramo, asserisce di essersi difeso da una prima aggressione da parte del figlio, con il quale aveva avuto violenta discussione perché il ragazzo non era intenzionato a svolgere un determinato colloquio di lavoro.
Gli specialisti dei Ris oggi hanno effettuato nuovi rilievi all’interno della casa. È importante, anche ai fini dell’impianto accusatorio, ricostruire nel modo più preciso la dinamica dell’aggressione che ha portato alla morte del giovane.
