Manutenzione territorio: 121 milioni per l’Abruzzo

Dal Governo 121 milioni all’Abruzzo per la messa in sicurezza delle infrastrutture, soprattutto nelle zone interne

L’Abruzzo, grazie all’ok ricevuto dall’ultimo decreto ministeriale, può contare su un finanziamento di circa 121 milioni di euro del piano nazionale da 1,38 miliardi destinato agli enti locali per la protezione del territorio e la manutenzione del patrimonio pubblico.

Per i Comuni interni significa mettere mano a ponti, viadotti, scuole e frane, con l’obbligo però di rispettare il severo cronoprogramma previsto.

«Sono 99 i comuni abruzzesi finanziati dal governo: il decreto di assegnazione, varato dal ministero dell’Interno e in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dà attuazione alle previsioni della legge n. 145/2018 e consentirà ai Comuni di intervenire su ambiti strategici come il dissesto idrogeologico, la sicurezza di ponti e strade, l’edilizia scolastica e l’efficientamento energetico – spiega il presidente di Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi -. Si tratta di un segnale concreto di attenzione da parte del Governo, che ringrazio, nei confronti degli enti locali e in particolare dei territori più fragili.

Per una regione come l’Abruzzo, caratterizzata da una diffusa presenza di aree interne e piccoli Comuni, queste risorse rappresentano uno strumento fondamentale per garantire sicurezza, contrastare il rischio di marginalizzazione e sostenere la permanenza delle comunità nei territori. Il provvedimento rafforza la capacità di intervento dei Comuni, sostenendo in modo concreto la sicurezza, la manutenzione e lo sviluppo, con ricadute dirette sulla qualità della vita dei cittadini».

Sono 142 i contributi assegnati, tra questi: Vasto incassa 5 milioni per due lotti (consolidamento di via della Croce di Montevecchio e consolidamento di via San Nicola e via Santa Lucia). 5 milioni anche a L’Aquila, per interventi di messa in sicurezza bacini montani, miglioramento sismico scuola Gianni Di Genova, opere per rischio valanghe in località Bosco Alvaneta e manutenzione straordinaria ponte in via delle Nocelle).

Anche Francavilla al Mare incassa 4 finanziamenti da un milione e 250mila euro ciascuno (messa in sicurezza località San Bernardino e fosso Tomassone, sistemazione idrogeologica Fosso Foro morto, sistemazione idraulica contrada Valle Vaccara e Setteventi e strada Sant’Elena e sistemazione idraulica contrada Valle Anzuca, San Giovanni e via Sartorio).

Comuni come Fallo, Roio del Sangro, Pennadomo e Abbateggio portano a casa un milione di euro tondo a testa. In provincia di Teramo spiccano Notaresco (2,5 milioni) e Pineto (2,5 milioni), mentre nel Pescarese prendono fiato Bussi sul Tirino e Catignano.

La provincia di Chieti raccoglie il maggior numero di interventi (circa 35 milioni), con un forte focus sulla zona del Vastese e della Val di Sangro; alla provincia dell’Aquila vanno 25 milioni per la sicurezza stradale e il consolidamento dei borghi montani; stessa cifra per la provincia di Teramo; la provincia di Pescara (12,5 milioni) ottiene fondi soprattutto per la zona vestina.

Per evitare la revoca dei fondi, i Comuni dovranno garantire un monitoraggio costante tramite la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (Bdap).