L’Aquila: mense all’insegna di bio, prodotti locali e plastic free. Senza rincari

Bambini della Scuola Marie Curie, mangiano alla mensa scolastica con il pranzo di Milano Ristorazione (Luca Matarazzo, Milano - 2015-03-26) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Presentato in Comune con la Vivenda, la società che si occupa dei pasti nelle scuole, un progetto per il biologico nelle scuole all’insegna di filiera corta e fornitori locali. Insomma, sempre più verso una maggiore attenzione per la cura e l’alimentazione dei più piccoli

Un appalto, ha ricordato il sindaco Biondi, da 5 milioni e 700 mila euro. Oltre 3500 pasti ogni giorno per i bambini nelle scuole aquilane con la massima cura anche per intolleranze e allergie. L’assessore alle politiche sociali Manuela Tursini ha ricordato che per la mensa aquilana si paga la retta più bassa d’Italia e il comune, nonostante tutto, ha deciso di non aumentarla.

Viky Bottone direttore della filiale Abruzzo di Vivenda ha spiegato che per i prodotti biologici già nel capitolato si prevedeva un apporto del biologico importante con un 50 per cento in alcuni casi, ora si arriva al 100 per cento con carne, frutta e olio.
L’aspetto importante è che il Comune ora potrà certificarsi come mensa biologica e potrà chiedere finanziamenti alla comunità europea.  Verrà eliminata la plastica sempre più usando il coccio e le posate in acciaio. 
La Vivenda inoltre ha acquistato dei Macchinari nuovi per le cucine a grande risparmio energetico e si segnala l’aumento dei dipendenti che arriveranno a breve a 130. Non ci saranno più bottigliette di plastica inoltre a breve ma distributori di acqua nelle scuole.