L’Aquila, scuolabus per le medie: i genitori si arrendono

Finisce con un nulla di fatto la battaglia dei genitori per ottenere lo scuolabus anche per le scuole medie. Interlocuzioni e firme raccolte, 453, oltre alle 300 richieste per il potenziamento del trasporto scolastico dopo il questionario compilato dalle famiglie e inviato al Comune, non sono servite

Per il comitato di genitori promotori della richiesta, coordinato da Luca Barbetta, 12 mesi di richieste, un incontro specifico in commissione, cinque incontri con gli Assessori alla Scuola e ai Trasporti, per arrivare al nulla. E’ uscita, infatti, la tabella aggiornata dell’Ama con gli orari di arrivo e destinazione, delle corse di una sola scuola media a Colle Sapone.

“Nessuno scuolabus – rileva il comitato – per le medie a settembre 2026. Nessun potenziamento delle corse scolastiche verso i plessi delle scuole medie. Nessun orario di arrivo sulle tabelle orarie per le altre sei scuole medie cittadine. Il nostro lavoro in questi 12 mesi ha documentato un’esigenza reale di centinaia di famiglie, ben diversa dalle sole sette richieste a cui qualcuno l’aveva ridotta nel Consiglio Comunale di settembre 2025. Quell’esigenza non è stata ascoltata. La decisione di non attivare lo scuolabus è solo e soltanto politica. Chiediamo al Presidente della Terza Commissione: è questa la realizzazione dell’accordo sullo scuolabus per le medie, raggiunto a febbraio 2026 in III Commissione? Non era stato concordata una discussione in Consiglio Comunale? All’Assessore alla Scuola: perché le 300 richieste ricevute da parte delle famiglie di potenziamento del trasporto scolastico sono rimaste lettera morta? All’Assessore ai Trasporti: è stata fatta una analisi sui possibili miglioramenti delle corse scolastiche? E’ questo il potenziamento di cui si è parlato per mesi? E l’attivazione dell’infomobilitá, l’aggiornamento in tempo reale dell’orario di arrivo dei mezzi pubblici, informazione indispensabile anche per la sicurezza e serenitá delle famiglie – quando sarà attivata?”

Il comitato fa presente che il tema non è economico perché il Comune i finanziamenti è in grado di trovarli, come ad esempio per le centinaia di migliaia di euro per i palchi dell’estate aquilana, dicono.

“La richiesta – prosegue il comitato – per lo scuolabus è stata fatta 12 mesi fa, ci sarebbe stato il tempo necessario. Il tema è solo e soltanto politico, e di priorità. Le esigenze delle famiglie evidentemente non sono una priorità. A settembre, quando le famiglie saranno ogni giorno in difficoltà e il traffico davanti alle scuole esploderà, bisognerà ricordare questa decisione. Questo è il nostro ultimo comunicato: come genitori gettiamo la spugna, ci arrendiamo. Il trasporto scolastico deve passare da iniziativa delle famiglie, a tema di programma amministrativo e politico. Chiediamo alle forze politiche e civiche che si candidano a governare la città nel 2027 di assumere un impegno chiaro: in III Commissione lo avevano già promesso. A parole le famiglie sono nei pensieri di tutti. I fatti raccontano un’altra verità”.