La pace si studia all’università: dottorato all’Ud’A Chieti Pescara

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L’Università d’Annunzio Chieti Pescara aderisce al bando del Dottorato Nazionale in Peace Studies,  alta formazione dedicata agli studi sulla pace

Il programma di alta formazione universitaria è dedicato agli studi su pace, conflitti e cooperazione internazionale.

Il bando di ammissione al 42° ciclo del Dottorato di Ricerca Nazionale in “Peace
Studies” è già stato pubblicato. Il programma, che vede la collaborazione di un ampio network di Università italiane e Istituzioni di rilievo internazionale, si conferma come il punto di riferimento accademico per l’analisi e la trasformazione nonviolenta dei conflitti, la mediazione e la promozione di una cultura della pace.

Il Dottorato è promosso dalla Rete delle Università Italiane per la Pace, cui aderisce la d’Annunzio, con capofila La Sapienza di Roma. Il corso di dottorato, di durata triennale, mira a formare ricercatori ed esperti capaci di affrontare le complesse sfide politiche, sociali ed economiche del nostro tempo. Il percorso formativo si articola in dieci curricula: Tecnologia, sostenibilità e pace; Identità, Memorie, Religioni e Pace; Costruzione della pace, diritti umani, diritti dei popoli; Educazione alla pace e migrazioni; Architetture e paesaggi di pace; Spazio, territori, risorse e narrazioni nella prospettiva della pace; Economia della pace; Letterature, arti, filosofie e immaginari di pace; Giustizia riparativa, giustizia di transizione e trasformazione nonviolenta dei conflitti; Dinamiche, processi e attori nelle relazioni internazionali.

Possono candidarsi laureati di vecchio ordinamento, magistrali o in possesso di un titolo
straniero equivalente. Sono previste 34 borse di studio a tema vincolato e generico, finanziate dalle Università e da enti partner, fra cui si segnalano l’Istituto buddista Italiano Soka Gakkai, la Caritas, la Fondazione Bruno Kessler di Trento. Le candidature devono esser presentate entro le ore 14:00 del 3 luglio 2026, esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato dell’Università Sapienza, sede amministrativa del corso.

«Come è stato chiaramente ribadito nella mozione promossa dal Rettore della d’Annunzio Liborio Stuppia, approvata nel Senato accademico – ricorda la professoressa Paola Pizzo, Coordinatrice del Dottorato per la d’Annunzio – coerentemente con l’art. 11 della Costituzione Italiana che “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” e convinta che la propria missione di istituzione formativa implichi un radicale impegno etico e civile nella difesa dei valori di libertà, giustizia, pace e rispetto della dignità
umana, l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio si impegna a sostenere iniziative accademiche, culturali e scientifiche che favoriscano la costruzione di una cultura della pace, del dialogo e del rispetto dei diritti umani. Il nostro Ateneo – conclude la professoressa Pizzo – lo fa anche nel segno della partecipazione al Dottorato di Interesse Nazionale in Peace Studies, promosso dalla “Rete delle Università Italiane per la Pace” nell’ambito della Conferenza dei Rettori delle Università italiane».