Teramo Mare, la protesta passa dalla cultura: torna la rassegna contro il quarto lotto

Torna per il quarto anno nella bassa Val Tordino la stagione di eventi promossa dall’associazione Il sogno di Taco, in collaborazione con il Comitato Terra Lieta e l’associazione culturale Gli Sbandati, con un obiettivo chiaro

Mantenere alta l’attenzione contro la realizzazione del quarto lotto della Teramo Mare e valorizzare un’area che, secondo gli organizzatori, rischia di essere compromessa dall’opera. Il filo conduttore dell’intera rassegna è racchiuso nel titolo scelto per l’edizione 2026: “Nn’arsolve ninde”, espressione dialettale dal tono ironico che significa “non risolve niente”. Un messaggio esplicito rivolto proprio al contestato quarto lotto della superstrada, un’infrastruttura di circa sette chilometri a due corsie che, secondo i promotori dell’iniziativa, rappresenterebbe un intervento costoso e poco efficace rispetto alle reali esigenze del territorio. A lanciare la stagione è un breve cortometraggio firmato dal giovane regista Filippo Di Michele e interpretato dagli attori della compagnia teatrale Gli Sbandati, Viviana Casadio, Renato Pisciella e Gaetano Pisciella. Attraverso il linguaggio del paradosso e dell’ironia, il video intende mettere in discussione l’utilità dell’opera, sostenendo che il quarto lotto, così come progettato, non rappresenti la soluzione ai problemi della viabilità locale.
La rassegna prenderà il via il 3 luglio con una degustazione di vini al tramonto guidata da Marina Spina e accompagnata dalla musica dei Decent. Seguiranno tre appuntamenti teatrali: il 18 luglio con “Sarabanda postcomunista” di Irida Gjergji Mero, il 2 agosto con “Il folle volo”, concerto per voce recitante e theremin interpretato da Daniele Di Massimantonio e Davide Grotta, e il 29 agosto con “Io che c’entro – Le canzoni disegnate di Ivan Graziani”, spettacolo della compagnia Gli Sbandati con Francesco Sbraccia.
Accanto agli eventi estivi, spazio anche alla riflessione culturale con il ritorno del Festival T-Greco, dedicato al teatro e alla cultura classica. La manifestazione si svolgerà il 26 e 27 giugno presso il parco eventi Il sogno di Taco a Coste Lanciano e rappresenta una delle principali novità del programma. Dopo l’esordio dello scorso anno, il festival approda in Val Tordino proponendo incontri con studiosi e rappresentazioni teatrali ispirate ai grandi classici.
Interverranno il poeta e regista Franco Forlizzi e Renzo Tosi, presidente dell’Associazione italiana di cultura classica. In scena gli allievi attori della compagnia Gli Sbandati con adattamenti e riletture di opere come “Orlando Furioso” di Ariosto, “Alcesti” di Euripide e “1984” di George Orwell.
Per gli organizzatori, tuttavia, il cartellone culturale rappresenta molto più di una semplice proposta di intrattenimento. Gli appuntamenti diventano infatti uno strumento per raccontare il valore ambientale e paesaggistico della Val Tordino e per ribadire la contrarietà alla realizzazione del quarto lotto della Teramo Mare, considerato una minaccia per un territorio che associazioni e cittadini continuano a difendere attraverso iniziative, incontri e momenti di aggregazione.