Consegnati i lavori per l’intervento di messa in sicurezza del ponte ciclopedonale sul fiume Salinello, chiuso dallo scorso febbraio dopo l’emersione di criticità strutturali che ne avevano imposto l’interdizione al transito
La Provincia di Teramo ha consegnato i lavori all’impresa già individuata attraverso la procedura di affidamento per eseguire le opere necessarie al ripristino della struttura che collega i territori di Giulianova e Tortoreto lungo il tracciato della Ciclovia Adriatica. L’opera, realizzata alla fine degli anni novanta, rappresenta un collegamento strategico per la mobilità sostenibile e per il turismo della costa teramana. La chiusura del ponte aveva suscitato preoccupazione tra cittadini, operatori turistici e associazioni del territorio, considerata la sua importanza per il collegamento ciclopedonale tra i due centri rivieraschi. Le verifiche tecniche effettuate nei mesi scorsi avevano evidenziato il cedimento di un elemento portante della struttura, rendendo necessario un intervento urgente di messa in sicurezza. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 227.280,08 euro ed è interamente finanziato dai Comuni di Giulianova e Tortoreto. Un elemento che assume particolare rilievo alla luce del dibattito sulle competenze gestionali e manutentive della passerella. Proprio il tema delle responsabilità amministrative sarà al centro del tavolo tecnico convocato per il prossimo 15 giugno presso la sede provinciale di via Capuani. L’incontro servirà a condividere il cronoprogramma dei lavori e ad approfondire la documentazione relativa alla proprietà e alla gestione dell’infrastruttura. Tra gli atti che saranno esaminati figura il “Verbale di Consegna” sottoscritto il 3 ottobre 2008 dalla Provincia di Teramo e dai Comuni di Giulianova e Tortoreto, documento recentemente rinvenuto negli archivi provinciali. Si tratta di un passaggio che potrebbe risultare determinante per chiarire definitivamente il quadro delle competenze. Nel verbale, infatti, le due amministrazioni comunali accettano formalmente la consegna di “tutte le opere di pertinenza della passerella”, assumendosi “tutti gli obblighi di competenza, compresa la gestione e la manutenzione sia ordinaria che straordinaria, e tutte le responsabilità, spese, oneri e gravami conseguenti alla cessione del ponte”.
Un documento che sembra confermare come gli oneri manutentivi e gestionali siano stati trasferiti ai due enti locali già nel 2008 e che potrebbe contribuire a definire i rapporti tra Provincia e Comuni in vista dei futuri interventi sull’infrastruttura.
