Si intitola “Mamma non darmi il cellulare” ed è una canzone-utile che parla di tutti noi, della tecnologia e dell’urgenza di rimettere al centro la relazione adulto-bambino. L’idea è del nuovo giornale online dedicato all’infanzia e diretto dalla collega abruzzese Federica Fusco.
Non è un caso che la data di lancio sia proprio il primo giugno, Giornata mondiale dei genitori.
“Vogliamo offrire agli adulti uno strumento in più. La tecnologia è nelle nostre mani, ma sappiamo davvero come gestirla? L’auspicio è quello di arrivare a rompere un automatismo: evitiamo di ricorrere allo smartphone o alla tv in qualsiasi momento”. Commenta Federica Fusco, direttrice di Infokids, ideatrice e coautrice del testo.
Il tema dunque è caldo, caldissimo: l’Educazione digitale non è mai stata così al centro del dibattito pubblico internazionale: se ne occupano i governi, i tribunali, le scuole, le aziende, i professionisti.
“Eppure continuiamo a vedere famiglie intere attaccate ai cellulari, adulti che lo consegnano ai bimbi fin dentro il passeggino, oppure in macchina, al ristorante, nel carrello della spesa – riprende Federica Fusco -. Per questo ho pensato ad una canzone dallo stile fresco, in cui fosse proprio una ragazzina a gridare basta. Nel testo ci sono parole forti, volutamente, eppure il messaggio è positivo: possiamo farcela. Proprio grazie alla tecnologia e alla condivisione di informazioni, riscopriamo le mille soluzioni e alternative agli schermi”.
Prodotta da Infokids – il nuovo giornale online di divulgazione interamente dedicato all’infanzia – “Mamma non darmi il cellulare” ha ricevuto il patrocinio della Società Italiana di Pediatria che ne riconosce “il prezioso valore culturale ed educativo” come affermato dal presidente Rino Agostiniani, e vede la partecipazione straordinaria di big del mondo dello spettacolo.
In particolare gli attori Ficarra e Picone si sono dimostrati sensibili al tema e subito operativi. I due volti noti della tv e del cinema hanno dato voce ad alcune indicazioni della SIP e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, affermando che:
“è stato un piacere poter partecipare ad un progetto di impegno civico come questo. Educare al digitale non è solo una frase alla moda: è una responsabilità”.
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Una canzone per riflettere dunque e aprire un dialogo, in famiglia o a scuola. Laddove la mamma citata nel titolo è al tempo stesso ogni adulto di riferimento: il papà, l’insegnante, la babysitter, il vicino di casa. “Spieghiamo ai nostri figli quando il cellulare fa male, quando diventa una fregatura e quando non lo è”. aggiunge Federica Fusco.
Le voci sono di Piero Delle Monache, affermato jazzista qui nei panni di cantante, nonché co-autore del testo, insieme all’alunna Luna Liguori, al suo esordio. Ha partecipato anche il coro di voci bianche Musicopia diretto da Giusi Tatone.
Il duetto incarna il dialogo tra un papà in difficoltà e una figlia che non si sente ascoltata. Ogni risposta è delegata al cellulare o all’intelligenza artificiale, lungo un ipotetico filo evolutivo, fino all’adolescenza.
La musica è firmata da Piero Delle Monache e Christian Noochie Rigano, non è la prima collaborazione tra i due musicisti, l’uno jazzista, spesso ospite di festival e rassegne teatrali internazionali, fresco di un tour con lo scrittore Gianrico Carofiglio; l’altro, tastierista e producer, tra i più stretti collaboratori di Jovanotti, Ramazzotti, Tiziano Ferro, per citarne alcuni.
“Poter mettere la musica al servizio di un messaggio educativo così profondo è un onore – dichiara proprio Christian Noochie Rigano – e questa canzone, da subito, ha messo dentro autenticità, sensibilità e urgenza. Il messaggio è non perdiamoci in uno schermo, puntiamo sulle relazioni vere”.
Parlare di schermi significa anche parlare di social: “Oggi ci si interroga sull’età giusta per aprire un profilo, ma il punto non è solo decidere il quando, benché sia giusto definire un quadro normativo. Il punto è che i divieti da soli non bastano. Bisogna prevenire e giocare d’anticipo. Possiamo iniziare a parlare di Educazione al digitale già negli asili nido e, ancor prima, nei punti nascita e nei corsi preparto. Informarsi è un atto di cura” conclude Federica Fusco.
“Facciamo nostra la mission della Fondazione Patti Digitali – dichiara il jazzista Piero Delle Monache – la vera sfida si vince soltanto insieme. Abbiamo bisogno di alleanze educative per trovare nuove modalità di connessione. Lo dico anche da prof di scuola, realtà che vivo da vicino, dove c’è tanto da fare. Per me è stata una grande soddisfazione poter coinvolgere una delle mie migliori alunne in questo progetto, è un vero talento in erba e spero che questa canzone le porti fortuna”.
LINK UTILI:
Questo il link per il pre-save: https://shorturl.at/b3TO6
La canzone sarà disponibile dal 1 giugno su Spotify e altre piattaforme.
