Gioco D’Azzardo Patologico, nasce sportello nel Pescarese

Gioco dazzardo

Per fornire un sostegno gratuito, nasce lo sportello di Consulenza economico-finanziario e legale aperto dal Serd della Asl di Pescara e rivolto ai giocatori d’azzardo ed ai loro familiari che intendono proteggere i loro risparmi

Il fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo è particolarmente diffuso in tutto l’Abruzzo. Lo scorso anno sono state registrate giocate su rete telematica e in presenza per oltre 4 milioni di euro. Tra le province dove il fenomeno delle scommesse è maggiormente presente si registra Teramo seguita da Pescara. Nel 2021 i pescaresi hanno speso nel gioco, su rete fisica, 962 euro pro-capite contro i 1.099 di Teramo. Su rete telematica, invece, gli importi salgono a 1.644 euro pro-capite dei pescaresi contro i 1.749 dei teramani. Il gioco preferito, soprattutto dalle donne, è il Gratta e vinci (53%), seguito da Superenalotto (30%), Lotto (23%) e scommesse sportive (17%) praticate prevalentemente da uomini e più giovani. I giochi più praticati online sono le scommesse sportive (49%) e il Superenalotto (32%) preferite dagli uomini. Il 54% dei giocatori vive in zone dove si possono raggiungere a piedi i luoghi dove si gioca, a meno di 5 minuti dalla propria abitazione, a più di 10 minuti per il 20% degli scommettitori.
Sono questi i dati resi noti dal Serd (Servizio per le dipendenze) della Asl di Pescara. L’azienda ha promosso il progetto “Azzardo Piglia Tutto” in linea con i principi e gli obiettivi del Piano regionale Gap, che prevede azioni volte alla prevenzione e al contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo patologico. L’iniziativa si svolge in collaborazione con la cooperativa sociale Pars “Pio Carosi”, impresa sociale Ets di Giulianova e la comunità terapeutica Laad di Pescara, alle quali è affidata la gestione del progetto attraverso una procedura aperta finalizzata all’affidamento dei servizi.

Lo sportello pescarese, che si trova nella sede del Serd di via Monte Faito, è aperto il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30. Ad assistere le famiglie «un avvocato per l’analisi e la gestione della situazione patrimoniale e debitoria del giocatore e un assistente sociale per il sostegno familiare e l’orientamento a servizi», rende noto la Asl.
L’accesso allo sportello è possibile su appuntamento chiamando il numero 344 1316301 dalle 9 alle 13 o su rete fissa 085 4253532 dalle 9 alle 14. Il servizio è gratuito. La Asl precisa che “non è richiesta impegnativa medica, né ticket da pagare e si garantisce l’assoluta riservatezza”. L’accesso alla struttura “consente di accedere a percorsi di cura ambulatoriali al Serd o comunità terapeutiche”, precisa l’azienda sanitaria pescarese.

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.